Misure di protezione per le importazioni dall’UE

Nel traffico di animali e merci con l’UE la Svizzera non adotta misure di protezione. Tuttavia, per ragioni di polizia sanitaria, nell’UE e in Svizzera possono essere disposte restrizioni che prevalgono sulle normali prescrizioni.

Attualità

Peste dei piccoli ruminanti (PPR): focolai in Bulgaria

A giugno 2018 sono stati individuati focolai di peste dei piccoli ruminanti nella zona sudorientale della Bulgaria. Si tratta del primo episodio di questa epizoozia altamente contagiosa in uno Stato membro UE.

In conformità con le misure di protezione avviate dall’UE, l’USAV ha emanato un’ordinanza che vieta l’importazione degli ovini e caprini e dei loro prodotti dalle regioni colpite.

Gli ovini e in particolar modo i caprini presenti nelle aree di nuova insorgenza del virus si ammalano gravemente, talvolta con esito letale. Bovini, suini e ruminanti selvatici invece, pur essendo potenziali diffusori dell’epizoozia, non si ammalano. La malattia non costituisce un pericolo per l’uomo.

Peste dei piccoli ruminanti (PPR): focolai in Bulgaria
Casi di PPR notificati nell’ADNS da gennaio 2018 (punti gialli)

Le informazioni aggiornate sono raccolte nel Bollettino Radar:

(12.07.2018) 

Di norma la Svizzera non adotta misure di protezione nel traffico di animali e merci con l’UE. Sulla base degli accordi bilaterali, le autorità competenti del Paese di origine dell’UE provvedono affinché alle spedizioni destinate alla Svizzera siano applicati gli stessi standard di sicurezza previsti per il commercio tra Stati membri. In particolare nessun animale o "prodotto a rischio" può provenire da zone colpite da epizoozie.

Misure di protezione per l’importazione di animali e prodotti di origine animale dall’UE  

L’autorità veterinaria del relativo Stato membro informa se la regione di destinazione è soggetta a restrizioni di polizia sanitaria. Queste ultime valgono anche per esportazioni temporanee di animali, ad es. per l’estivazione in un Paese limitrofo. Se si violano tali restrizioni, si rischia che gli animali (o i prodotti) non possano più lasciare la regione in questione. Lo stesso vale anche per il ritorno in Svizzera, a prescindere dalle condizioni di importazione normalmente applicabili.

Qualora in uno Stato membro vi siano epizoozie altamente contagiose che superano un determinato potenziale di rischio, l’USAV adotta "misure di protezione" di propria iniziativa:

Peste suina africana (PSA): Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Italia (Sardegna) e Ungheria

Le informazioni sulle misure precauzionali per i viaggiatori da e verso zone colpite dalla PSA, in particolare detentori di animali, lavoratori stagionali in aziende agricole e camionisti, sono disponibili alla pagina Peste suina africana.

Influenza aviaria: Bulgaria

Piccolo coleottero dell’alveare: Italia

Blue tongue: importazione di ruminanti, sperma ed embrioni da zone soggette a restrizioni

Peste suina classica (PSC): Bulgaria, Croazia, Lettonia, Romania

Dermatite nodulare contagiosa: Bulgaria, Grecia, Croazia

Malattia del dimagrimento cronico (Chronic wasting disease, CWD): Norvegia, Svezia, Finlandia

Anemia infettiva equina (AIE): Romania

Ulteriori informazioni

Ultima modifica 12.07.2018

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https://www.blv.admin.ch/content/blv/it/home/import-und-export/geltende-schutzmassnahmen/eu.html