Misure di protezione per le importazioni dall’UE

Nel traffico di animali e merci con l’UE la Svizzera non adotta misure di protezione. Tuttavia, per ragioni di polizia sanitaria, nell’UE e in Svizzera possono essere disposte restrizioni che prevalgono sulle normali prescrizioni.

Di norma la Svizzera non adotta misure di protezione nel traffico di animali e merci con l’UE. Sulla base degli accordi bilaterali, le autorità competenti del Paese di origine dell’UE provvedono affinché alle spedizioni destinate alla Svizzera siano applicati gli stessi standard di sicurezza previsti per il commercio tra Stati membri. In particolare nessun animale o "prodotto a rischio" può provenire da zone colpite da epizoozie.

Misure di protezione per l’importazione di animali e prodotti di origine animale dall’UE  

L’autorità veterinaria del relativo Stato membro informa se la regione di destinazione è soggetta a restrizioni di polizia sanitaria. Queste ultime valgono anche per esportazioni temporanee di animali, ad es. per l’estivazione in un Paese limitrofo. Se si violano tali restrizioni, si rischia che gli animali (o i prodotti) non possano più lasciare la regione in questione. Lo stesso vale anche per il ritorno in Svizzera, a prescindere dalle condizioni di importazione normalmente applicabili.

Qualora in uno Stato membro vi siano epizoozie altamente contagiose che superano un determinato potenziale di rischio, l’USAV adotta "misure di protezione" di propria iniziativa.

Febbre catarrale ovina: Svizzera, Francia, Germania e altri Stati membri dell’UE

Svizzera: la zona interessata dalla per la febbre catarrale ovina del sierotipo 8 comprende tutta la Svizzera. Il periodo privo del vettore è compreso tra il 1° dicembre e il 31 marzo.

L’esportazione dalla Svizzera verso gli Stati membri dell’UE e in Norvegia è disciplinata nell’ordinanza dell’USAV che istituisce provvedimenti per evitare la diffusione della febbre catarrale ovina. Tale ordinanza si basa sul regolamento (CE) N. 1266/2007.

Per l’importazione e il transito dagli Stati membri dell’UE e dalla Norvegia trova applicazione  il regolamento (CE) N. 1266/2007 della Commissione europea.

Stati membri dell’UE interessati: la Commissione europea mette a disposizione sul suo sito una cartina e un elenco delle misure di lotta alla malattia. Le autorità competenti degli Stati membri informano il pubblico sulle zone soggette a restrizioni e sui sierotipi presenti.
 
Francia:

Germania:

 

Influenza aviaria: Bulgaria

Piccolo coleottero dell’alveare: Italia

Peste suina classica (PSC): Bulgaria, Croazia, Lettonia, Romania

Dermatite nodulare contagiosa: Bulgaria, Grecia

Malattia del dimagrimento cronico (Chronic wasting disease, CWD): Norvegia, Svezia, Finlandia

Anemia infettiva equina (AIE): Romania

Ulteriori informazioni

Ultima modifica 06.08.2019

Inizio pagina

https://www.blv.admin.ch/content/blv/it/home/import-und-export/geltende-schutzmassnahmen/eu.html