Importazione di pellicce

Le pellicce e i prodotti di pellicceria importati in Svizzera dall’estero sono spesso ottenuti con metodi vietati nel nostro Paese. Sebbene l’obbligo di dichiarare il metodo di produzione delle pellicce sia in vigore da circa dieci anni, il settore delle pellicce e il commercio al dettaglio sono ben lungi dal rispettarlo. Per questi motivi, il Consiglio federale ha deciso di intervenire.

Informazioni utili

Brennpunkt_Pelzmäntel_800x600

Controprogetto all’iniziativa sulle pellicce e divieto di importazione a livello di ordinanza

Il Consiglio federale contrappone un controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Sì al divieto di importare prodotti di pellicceria ottenuti infliggendo sofferenze agli animali (Iniziativa pellicce)». Questo prevede di introdurre nella legge federale sulla protezione degli animali il divieto sia dell’importazione sia del commercio di pellicce ottenute infliggendo sofferenze agli animali. Il Consiglio federale va quindi oltre quanto richiesto dall’iniziativa popolare, che raccomanda di respingere. Ha inoltre emanato un divieto di importazione delle pellicce ottenute con metodi crudeli a livello di ordinanza entrato in vigore il 1° luglio 2025. Il 5 giugno 2026 il Consiglio federale ha prolungato i periodi transitori per i divieti di importazione e di vendita di prodotti di pellicceria ottenuti infliggendo sofferenze agli animali: il primo entrerà in vigore il 30 giugno 2029, il secondo il 30 giugno 2030.

In seguito, soltanto le pellicce provenienti da produzioni che rispettano il programma di certificazione dell’USAV potranno essere importate a titolo commerciale e vendute. In futuro le consumatrici e i consumatori che acquistano pellicce vere in Svizzera potranno quindi partire dal presupposto che queste provengono da produzioni che rispettano il comportamento tipico della specie e non infliggono dolori o lesioni agli animali.

Il governo nazionale intende rafforzare la protezione degli animali per quanto riguarda i prodotti di pellicceria. Le pellicce ottenute infliggendo sofferenze agli animali non saranno più disponibili in Svizzera. A tal fine, il Consiglio federale intende inserire il divieto d’importazione di pellicce ottenute infliggendo sofferenze agli animali nella legge sulla protezione degli animali. Anche il commercio di tali prodotti sarà soggetto a controlli in tutta la Svizzera. Sono queste le proposte del controprogetto indiretto all’iniziativa sulle pellicce.

In futuro, secondo queste proposte, al momento dell’importazione di prodotti di pellicceria, tutti gli operatori del settore dovranno provare che il metodo di produzione non abbia inflitto sofferenze agli animali. Le pellicce e i prodotti di pellicceria importati e commercializzati illegalmente saranno ritirati dalla circolazione e i trasgressori perseguiti.

Il controprogetto indiretto sarà presentato al Parlamento nell’estate del 2025.

Ulteriori informazioni

Ultima modifica 05.06.2026

Inizio pagina

https://www.blv.admin.ch/content/blv/it/home/tiere/tierschutz/pelzimport.html