Autorizzazione per gli organismi geneticamente modificati

Le derrate alimentari prodotte a partire da organismi geneticamente modificati (OGM) sono soggette all’obbligo di autorizzazione e di etichettatura. Attualmente è consentito l’utilizzo di diversi prodotti nelle derrate alimentari. 

GVO-Verfügung-Nukleotiden

Attualità

Novità: la caratterizzazione «senza OGM» è ora ammessa per le derrate alimentari di origine animale

La legislazione svizzera in materia di caratterizzazione delle derrate alimentari di origine animale prodotte senza ricorso all’ingegneria genetica è stata modificata: in futuro, tali prodotti potranno essere caratterizzati e pubblicizzati in modo simile a quanto già avviene nei Paesi vicini.

Gli agricoltori svizzeri già si astengono volontariamente dall’alimentare gli animali con piante foraggere geneticamente modificate e da ora ciò può essere anche indicato sui prodotti di origine animale: dal 1° luglio 2020 è possibile utilizzare la caratterizzazione «senza OGM». Tuttavia, essa deve essere integrata dall’indicazione che per l’alimentazione degli animali non sono state utilizzate piante foraggere geneticamente modificate né prodotti da esse derivati.

Solo in questa combinazione la dichiarazione è da considerarsi completa. Entrambe le indicazioni devono comparire nello stesso campo visivo ed essere chiaramente leggibili.

(27.05.2020)

In Svizzera gli organismi geneticamente modificati (OGM) e i prodotti che li contengono o ne derivano sono disciplinati da una serie di disposizioni e possono essere immessi sul mercato soltanto previa autorizzazione. L’accettazione e la consegna di prodotti OGM a fini commerciali devono essere documentate. I prodotti destinati ai consumatori devono essere etichettati.

L’impiego di prodotti OGM presuppone l’adozione di misure volte a impedire contaminazioni involontarie dei prodotti tradizionali.
Tuttavia, in determinate condizioni, possono essere tollerate tracce di OGM non autorizzati, disciplinate a livello legislativo (vedi «Ulteriori informazioni»).
Il commercio transfrontaliero è soggetto a disposizioni specifiche. In Svizzera l’utilizzo di animali geneticamente modificati è consentito solo a scopi medici e per la ricerca.

Procedura di autorizzazione

I prodotti OGM nel settore delle derrate alimentari vengono valutati dall’USAV nell’ambito di una procedura di autorizzazione, con il coinvolgimento di diversi servizi della Confederazione. L’USAV rilascia l’autorizzazione solo se, in base allo stato attuale della scienza, può essere escluso un pericolo per la salute e l’ambiente. In seguito alla concessione dell’autorizzazione, i fabbricanti sono tenuti a dimostrare regolarmente all’USAV che le caratteristiche del prodotto autorizzato non sono cambiate. La durata dell’autorizzazione è limitata a dieci anni e il prodotto è sottoposto a sorveglianza. Qualora sussista un sospetto fondato di rischi per la salute o l’ambiente, l’autorizzazione può essere revocata.

Domande e autorizzazioni per prodotti OGM

Attualmente in Svizzera sono autorizzati per l'utilizzo nelle derrate alimentari una linea di soia, tre linee di mais, due vitamine, due cagli e due sostanze ausiliarie per la lavorazione (vedi «Ulteriori informazioni»).

Separazione del flusso delle merci

Se si utilizzano OGM, è necessario evitare contaminazioni di organismi tradizionali. A tal fine ogni azienda che impiega OGM deve elaborare e attuare un sistema di garanzia della qualità basato sul noto protocollo HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Point), volto ad assicurare l’igiene nella lavorazione degli alimenti. Da alcune analisi è emerso che la Svizzera può garantire le necessarie importazioni di mais e soia ottenuti con metodi tradizionali senza che si verifichino contaminazioni con OGM superiori al valore soglia dello 0,9% (vedi «Ulteriori informazioni»).

Tolleranza

L’articolo 23 ODerr e l’articolo 6a ODerrGM disciplinano le condizioni di tolleranza delle tracce di OGM non autorizzati, accidentalmente presenti nelle derrate alimentari. Tale regolamentazione riguarda la presenza accidentale di tracce di quantità non superiore allo 0,5% per ingrediente. I commercianti e i produttori interessati devono essere in grado di dimostrare che sono stati adottati i provvedimenti necessari per evitare la presenza di tali tracce. Queste disposizioni sono applicabili unicamente alle piante geneticamente modificate e non ai microrganismi geneticamente modificati.
L’inserimento di un OGM e dei suoi derivati nell’elenco dei materiali tollerati è subordinato alla decisione dell’USAV che, in base allo stato attuale della scienza, deve poter escludere un pericolo per la salute umana e animale e per l’ambiente. La tolleranza può essere concessa con limitazioni e condizioni (vedi «Ulteriori informazioni»). Il rapporto dell’USAV sulla valutazione della sicurezza delle derrate alimenti viene sottoposto per parere all’Ufficio federale dell’agricoltura e all’Ufficio federale dell’ambiente.

Domande e risposte concernenti il riso geneticamente modificato LLRice 601

A metà agosto del 2006 è stato reso noto il rilevamento di tracce della varietà di riso geneticamente modificata LLRice 601 nel riso a grani lunghi proveniente dagli Stati Uniti. Per le risposte alle principali domande concernenti questo riso vedi «Ulteriori informazioni».

Ulteriori informazioni

Maggiori dettagli

Ultima modifica 14.08.2020

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