Componenti e additivi

I componenti sono sostanze presenti per natura nelle derrate alimentari. Gli additivi, invece, vengono aggiunti a un alimento per motivi tecnologici.

Componenti

I componenti sono presenti per natura nelle derrate alimentari e possono avere proprietà desiderate o indesiderate. Fra i principali componenti con effetti desiderati vi sono le sostanze nutritive come carboidrati, proteine e grassi, per le quali l’USAV pubblica le raccomandazioni sul fabbisogno quotidiano. I componenti con proprietà indesiderate comprendono le sostanze vegetali che in determinate quantità possono risultare tossiche per l’uomo. È il caso, per esempio, della solanina e del bisfenolo F.

Sostanze nutritive

L’USAV pubblica raccomandazioni sul fabbisogno quotidiano di proteine, carboidrati e grassi, oltre che sul fabbisogno nutritivo delle persone con particolari esigenze nutrizionali.

Bisfenolo F

Il bisfenolo F (BPF) è un composto chimico utilizzato nelle materie plastiche, la cui presenza è stata rilevata anche nella senape prodotta con grani di senape bianca. L'USAV classifica come bassi i rischi per la salute derivanti dalla presenza di BPF nella senape.

Cannabis, estratti di canapa e cannabinoidi come derrate alimentari

Le derrate alimentari contenenti estratti di canapa o cannabinoidi (come il CBD) sono molto diffuse anche in Svizzera. I cannabinoidi e gli estratti di canapa, tuttavia, sono un nuovo tipo di derrata alimentare e pertanto non possono essere aggiunti a piacere alle derrate alimentari.

Additivi

Gli additivi possono migliorare le caratteristiche, la conservabilità e la sicurezza di un alimento. La loro origine è naturale o sintetica e il loro uso è consentito solo se innocui per la salute e necessari per motivi tecnologici. Inoltre, l’impiego di tali sostanze non deve indurre in inganno il consumatore. Chi produce alimenti può impiegare solo le sostanze ammesse contemplate all’allegato 1a dell’ordinanza sugli additivi.
 

Stevia

Le foglie della pianta sudamericana Stevia hanno un sapore dolce. Secondo il diritto in materia di derrate alimentari i glicosidi steviolici estratti da questa pianta sono autorizzati come additivi (E 960).

Sucralosio

Il sucralosio (E 955) è utilizzato per conferire un gusto dolce agli alimenti. Durante la cottura di prodotti alimentari dolcificati con sucralosio possono generarsi composti potenzialmente pericolosi per la salute.

Ulteriori informazioni

Ultima modifica 12.07.2019

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