Studio svizzero sul sale 2022 – 2023: i risultati attestano un consumo elevato

In Svizzera, gli adulti assumono poco meno di 9 grammi di sale al giorno. Il consumo medio di questa sostanza risulta quindi essere superiore di circa il 75% rispetto alla quantità raccomandata pari a 5 grammi. Oltre al consumo di sale, lo studio commissionato dall’USAV ha preso in esame altri parametri come il consumo di potassio, la pressione arteriosa e l’IMC.

Il consumo di sale in Svizzera oggi – per sesso, fascia d’età e regione

Rispetto ai risultati emersi dallo studio del 2010/11, il consumo di sale è diminuito, ma resta nettamente troppo elevato. Le donne ne consumano meno degli uomini, le persone anziane meno dei giovani, mentre a livello regionale non si individuano differenze.

Conoscenze sul sale e comportamento di consumo

La grande maggioranza dei partecipanti allo studio è consapevole degli effetti negativi del sale sulla salute, ma non li tiene molto in considerazione all’atto pratico:

Il potassio, un valido aiuto ma sottovalutato

Il potassio è importante per la regolazione della pressione arteriosa e, se assunto in maggiori quantità attraverso l’alimentazione, può contenerla in misura significativa. Le donne e i giovani di sesso maschile assumono meno potassio di quanto raccomandato.

Sale e ipertensione

Gli uomini hanno una pressione arteriosa significativamente più elevata rispetto alle donne, e i partecipanti allo studio provenienti dalla Svizzera tedesca registrano valori più alti rispetto a quelli provenienti dalla Svizzera francese e italiana. Tra ipertensione e consumo di sale sussiste una correlazione positiva.

Dati antropometrici relativi ai partecipanti allo studio

Rispetto allo studio sul sale del 2010/11, la percentuale di persone che risultano in sovrappeso e obese in base all’IMC è rimasta invariata. La misurazione della circonferenza della vita e dei fianchi evidenzia che, in tutte le fasce d’età, sono più le donne che gli uomini a presentare un rischio per la salute notevolmente superiore alla norma.
Tra l’escrezione di sale e l’IMC sussiste una correlazione positiva: statisticamente, per ogni grammo di sale in più escreto l’IMC risulta più elevato. Questo effetto si fa sentire maggiormente tra i partecipanti più anziani.

Contesto dello studio sul sale

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Ultima modifica 10.06.2024

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