Sigarette elettroniche

Le sigarette elettroniche rientrano nel campo di applicazione della legge sulle derrate alimentari. Conformemente al principio «Cassis de Dijon», quelle che contengono nicotina possono ormai essere vendute liberamente in Svizzera, purché soddisfino i requisiti tecnici di uno Stato membro dellʼUE o del SEE e siano già legalmente in circolazione in uno di questi Paesi. 

E-Zigarette

In Svizzera sono in vendita diverse sigarette elettroniche. Tutte hanno in comune i seguenti componenti: un beccuccio, una batteria ricaricabile, un vaporizzatore elettrico e una cartuccia contenente un liquido che, aspirato verso il beccuccio, viene scaldato o vaporizzato e quindi inalato dall’utilizzatore. Esistono liquidi con e senza nicotina.

Base legale

Le sigarette elettroniche (inclusi cartucce e liquido) rientrano attualmente nel campo di applicazione del diritto sulle derrate alimentari e vengono regolamentate come oggetti d’uso.

Nel progetto della nuova legge sui prodotti del tabacco le sigarette elettroniche saranno equiparate ai prodotti del tabacco. Il 30 novembre 2018 il Consiglio federale ha trasmesso al Parlamento il messaggio concernente la nuova legge sui prodotti del tabacco. Dopo l’entrata in vigore della legge, le sigarette elettroniche dovrebbero essere equiparate ai prodotti del tabacco e, pertanto, non saranno più considerate oggetti d’uso.

Per colmare il vuoto legislativo esistente nel settore della protezione dei giovani, nell’autunno del 2018 l’USAV ha invitato due volte i rappresentanti del settore per un confronto. Ne sono scaturiti due codici riguardanti il limite di età per la vendita e le limitazioni nella pubblicità.

I rappresentanti dell’Associazione del commercio svizzero del tabacco e dell’associazione di categoria Swiss Vape Trade Association (SVTA) e gli operatori di mercato indipendenti si sono impegnati a rispettare le regole di condotta fino all’entrata in vigore della legge sui prodotti del tabacco. Si può dunque raggiungere l’obiettivo comune prefissato, ovvero un miglioramento significativo della protezione dei giovani in riferimento al limite di età per la vendita e alle limitazioni nella pubblicità.

Commercializzazione

Attualmente, le sigarette elettroniche non rientrano nel campo d’applicazione della legge federale concernente la protezione contro il fumo passivo. Le sigarette elettroniche pubblicizzate con una dicitura che attribuisce loro proprietà terapeutiche, come per esempio, smettere di fumare, possono essere vendute in Svizzera solo con l’autorizzazione di Swissmedic.

La legislazione svizzera applicabile alle derrate alimentari, più precisamente l’articolo 61 dell’ordinanza sulle derrate alimentari e gli oggetti d’uso (ODerr), non autorizza l’immissione sul mercato svizzero delle sigarette elettroniche contenenti nicotina. L’importazione a scopi privati è invece autorizzata.

Tuttavia, la sentenza del Tribunale amministrativo federale del 24.4.2018 autorizza, in applicazione del principio Cassis de Dijon, la commercializzazione in Svizzera delle sigarette elettroniche contenenti nicotina provenienti dall’UE o dal SEE, a condizione che esse soddisfino i requisiti tecnici di uno Stato membro dell’UE o del SEE e siano legalmente in circolazione in uno di questi Stati. Questi prodotti possono essere commercializzati e venduti anche in Svizzera, purché rispettino il diritto europeo.

Nell’UE, la direttiva 2014/40/UE del 3 aprile 2014, sul ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri relative alla lavorazione, alla presentazione e alla vendita dei prodotti del tabacco e dei prodotti correlati armonizza le disposizioni relative all’immissione sul mercato e alla caratterizzazione delle sigarette elettroniche contenenti nicotina. Essa sottopone anche questi prodotti a restrizioni in materia sponsorizzazione e pubblicità (nei servizi della società d’informazione, nella stampa, in altre pubblicazioni stampate, alla radio e in tv).

Gli Stati membri sono competenti della regolamentazione degli elementi non armonizzati dalla legislazione dell’UE, come l’età minima di acquisto per le sigarette elettroniche. Inoltre possono prevedere restrizioni complementari alla pubblicità a livello nazionale. La maggior parte degli Stati membri, compresi la Germania, la Francia e l’Italia, vieta la vendita di sigarette elettroniche ai minori. 

Rischi per la salute

Allo stato attuale delle conoscenze, le sigarette elettroniche sono molto meno nocive delle sigarette contenenti tabacco. Nonostante ciò, l’USAV e l’UFSP consigliano di utilizzarle con prudenza, visto che gli effetti a lungo termine sulla salute sono ancora ignoti. Inoltre, il vapore di alcune sigarette elettroniche contiene sostanze cancerogene. 

Ulteriori informazioni

Ultima modifica 13.02.2019

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