Tessili

Per la colorazione dei tessili vengono impiegate diverse centinaia di sostanze coloranti. Dai tessili, esse possono penetrare tramite la pelle nell’organismo umano e, in alcuni casi, mettere in pericolo la salute.

Nel settore dei tessili l’USAV è responsabile dei seguenti temi:

  • sostanze chimiche contenute nei tessili (ad es. coloranti azoici, si veda sotto)
  • caratterizzazione di tessili
  • infiammabilità e combustibilità di tessili
  • cordoncini e lacci nell’abbigliamento per bambini

Coloranti tessili

Per la colorazione dei tessili vengono impiegate diverse centinaia di sostanze coloranti. Entrando in contatto con la pelle, le proprietà tossiche di alcuni coloranti tessili possono mettere in pericolo la salute dei consumatori.

Coloranti azoici

I coloranti azoici sono tra le sostanze più frequentemente impiegate per tingere i materiali tessili per l’abbigliamento. Attraverso batteri o enzimi presenti sulla o nella pelle (ad es. tramite il sudore) essi possono scindersi e rilasciare ammine aromatiche che a loro volta possono penetrare nell’organismo. Alcune ammine aromatiche sono notoriamente cancerogene e/o possono essere sensibilizzanti per la pelle.

Basi legali: impiego poco regolamentato

L’impiego di ammine aromatiche nei coloranti azoici è regolamentato solo in parte, sia in Svizzera sia nell’UE. Finora sono state vietate per l’impiego nei tessili per l’abbigliamento 22 ammine aromatiche cancerogene e i relativi 426 coloranti azoici. Le altre ammine aromatiche sono ancora poco note e non si sa quindi se potrebbero essere nocive per il patrimonio genetico (mutagene) o cancerogene. Pertanto, il loro impiego non è ancora disciplinato. A ciò si aggiunge che la produzione dei coloranti per l’industria tessile e la colorazione dei tessili avvengono spesso al di fuori dell’Europa, soprattutto in Asia. Pertanto, queste sostanze rientrano raramente nella legislazione europea sui prodotti chimici (REACH), da cui l’equivalente legislazione svizzera diverge solo lievemente.

Studio dell’USAV: quali sono le novità?

Nel 2017 in uno studio l’USAV ha esaminato altre ammine aromatiche non ancora studiate (si veda più sotto «Ulteriori informazioni»). Dai test di mutagenicità è emerso che su 18 ammine aromatiche 4 sostanze erano mutagene, rappresentando quindi un rischio per la salute.

In una seconda fase dello studio sono stati trovati in banche dati accessibili al pubblico dati sperimentali su effetti mutageni di altre 36 ammine aromatiche. Nel 38 % dei coloranti azoici impiegati nei tessili è risultato che le 40 ammine aromatiche mutagene comprovate come tali sono presenti come elementi e possibili prodotti di scissione.

L’effetto mutageno di un’ammina aromatica comporta con grande probabilità effetti cancerogeni nell’uomo. Ancora non è chiaro in quale misura queste ammine aromatiche vengano assorbite tramite la pelle. Per una valutazione conclusiva del rischio deve essere presa in considerazione l’esposizione dei consumatori.

Rilevanza dei risultati

I risultati dello studio dimostrano che la tossicità delle ammine aromatiche risultante da prodotti di scissione di coloranti azoici dovrà in futuro essere presa maggiormente in considerazione. I risultati sono rilevanti anche per la sicurezza sul posto di lavoro nei Paesi di produzione (dato che la pelle dei lavoratori entra in contatto diretto con i coloranti) e per l’ambiente nei siti di produzione (ad es. emissioni che finiscono nell’ambiente circostante tramite acque di scarico).

Misure dell’USAV

In una fase successiva l’USAV deve analizzare i rischi concreti per la salute legati alle ammine aromatiche non regolamentate. Soltanto in questo modo possono essere colmate le lacune e può essere adeguata la legislazione.

Dal momento che la produzione tessile e il relativo commercio hanno un’impronta fortemente internazionale, un’azione individuale della Svizzera nell’ambito della regolamentazione di queste sostanze avrebbe poco senso. L’USAV presenterà pertanto i risultati del suo studio in seno a diversi comitati e commissioni per discutere e trovare soluzioni a livello internazionale. Tramite un accordo di ricerca con l’US Food and Drug Admini-stration (FDA) e in collaborazione con aziende di software specializzate possono essere effettuate ulteriori previsioni sul rischio per la salute. Inoltre, è prevista una campagna di misurazione con campioni di mercato che sarà svolta unitamente al laboratorio cantonale di Berna.

Suggerimenti dell’USAV

L’USAV raccomanda di lavare sempre i vestiti nuovi prima di indossarli per la prima volta affinché i prodotti chimici e i coloranti liberi presenti nei tessili vengano eliminati con il lavaggio e non entrino più in contatto con la pelle. 

Ulteriori informazioni

Ultima modifica 28.11.2017

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