Controllo del traffico di animali

Molti effettivi di animali e animali devono essere registrati e identificati. Queste regolamentazioni costituiscono la base del controllo del traffico di animali e degli effettivi, permettono una lotta efficace alle epizoozie e possono evitare la diffusione di queste ultime.

tvd-schafeziegen

Attualità

Banca dati sul traffico di animali: rilevata una gran parte degli ovicaprini

Dopo l’introduzione, nel gennaio 2020, dell’obbligo di notifica per i detentori di ovini e caprini, è possibile stilare un bilancio intermedio complessivamente positivo. Circa tre quarti di tutti gli animali risultano registrati nella banca dati sul traffico di animali (BDTA). Ciò comporta vantaggi per il lavoro quotidiano e il commercio, che beneficiano di una migliore tracciabilità. Tuttavia, la BDTA ricopre una grande importanza anche in caso di epizoozie: le misure possono essere adottate in modo più mirato.

Durante la marchiatura a posteriori di ovini adulti e in parte anche durante quella di ovini e caprini giovani si sono verificate a volte reazioni infiammatorie alle orecchie. L’USAV e l’Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG) hanno incaricato il Servizio consultivo e sanitario per piccoli ruminanti (SSPR) e la facoltà Vetsuisse dell’Università di Berna di svolgere uno studio sul campo insieme a Identitas AG nel periodo da ottobre a dicembre 2020. Lo studio utilizzerà marche auricolari con uno spuntone più lungo e appuntito.

Contemporaneamente verrà effettuato un sondaggio tra tutti i detentori di ovini e caprini della Svizzera al fine di raccogliere le loro esperienze in materia di marchiatura a posteriori di ovini e caprini.

L’applicazione delle marche auricolari è un piccolo intervento chirurgico che deve essere eseguito con cura. Identitas AG, d’intesa con USAV, SSPR e il fornitore di marche auricolari Allflex, ha redatto un promemoria sulla corretta «applicazione delle marche auricolari».

(22.10.2020)

Il traffico di animali porta con sé il rischio di diffusione di malattie ed epizoozie. Come parte integrante del controllo del traffico di animali, la registrazione, l’identificazione e il controllo degli effettivi permettono la rintracciabilità dell’animale fino all’azienda di provenienza. In questo modo è quindi possibile reagire rapidamente ed efficientemente in caso di epizoozia.

Le prescrizioni sul controllo del traffico di animali per i detentori sono riassunte in diversi promemoria (si veda «Ulteriori informazioni») e nelle pagine seguenti.

Registrazione

Devono essere registrati bovini, suini, caprini, ovini, equini, cani, pollame, api e piscicolture. La registrazione contribuisce alla lotta alle epizoozie perché permette di identificare e rintracciare gli animali.

Identificazione

I detentori di animali a unghia fessa, equini, cani e pappagalli devono identificare i loro animali; gli apicoltori, invece, anche gli apiari. L’identificazione serve per la lotta alle epizoozie e permette di identificare e rintracciare gli animali.

Controllo degli effettivi

Nelle aziende dove sono detenuti animali a unghia fessa, pollame, api, pappagalli e animali acquatici, vanno svolti controlli degli effettivi.

Estivazione e svernamento

Durante l’estivazione gli animali vengono portati al pascolo e agli alpeggi. Le prescrizioni sull’estivazione aiutano a garantire la protezione degli animali e a limitare il rischio di trasmissione di malattie contagiose.

Ulteriori informazioni

Ultima modifica 22.10.2020

Inizio pagina

https://www.blv.admin.ch/content/blv/it/home/tiere/transport-und-handel/tierverkehrskontrolle.html