Riduzione dello zucchero

L’eccessivo consumo di zucchero, presente non solo nei dolci, ma anche in yogurt, bevande al latte e muesli, può nuocere alla salute.

Zucchero

Attualità

Le imprese s’impegnano a ridurre ancora di più lo zucchero negli yogurt e nei cereali

Diversi produttori di derrate alimentari e rappresentanti del commercio al dettaglio svizzeri hanno concordato a Berna con il consigliere federale Alain Berset nuovi obiettivi per la riduzione dello zucchero nei loro prodotti. 14 imprese hanno firmato la proroga fino al 2024 della «Dichiarazione di Milano», che prevede di ridurre ulteriormente il tenore di zucchero negli yogurt del 10 per cento e quello nei cereali per la colazione del 15 per cento. La riduzione viene inoltre estesa ad altri prodotti e nella Dichiarazione viene introdotta anche la riduzione del sale.

Tavola rotonda del 27 agosto 2019 sulla riduzione dello zucchero negli yogurt e nei cereali per la colazione

(27.08.2019) 

Zuckerwürfel

L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) consiglia di limitare il consumo di zucchero a massimo il 10% dell’apporto energetico, pari ad esempio a 50 g nel caso in cui si assumano 2000 kcal al giorno. Non si sa con precisione quanto zucchero venga consumato nel nostro Paese. L’USAV, basandosi sui dati dell’Unione Svizzera dei Contadini, stima che il consumo quotidiano pro capite si aggiri intorno ai 110 g, ossia molto maggiore di quanto raccomandato dall’OMS. In collaborazione con i produttori di derrate alimentari, l’USAV si adopera per ridurre il contenuto di zucchero negli alimenti.

C’è zucchero e zucchero

Nella dichiarazione del valore nutritivo riportata sui prodotti confezionati spesso sotto i carboidrati si trova la dicitura «di cui zuccheri», che fa riferimento a tutte le tipologie di zuccheri contenute nell’alimento, ossia quelli naturalmente presenti e quelli aggiunti per renderlo più dolce come ad esempio miele, sciroppi o succhi di frutta concentrati.

L’USAV punta alla riduzione di questa seconda categoria, quella degli zuccheri aggiunti. Attualmente il suo impegno si concentra sugli yogurt e sui cereali per la colazione, dato che queste tipologie di prodotti vengono considerate alimenti sani nonostante presentino un contenuto di zucchero molto elevato (cfr. la guida alla voce «Ulteriori informazioni»).

Sulla scorta dei risultati emersi dal sondaggio nazionale sull’alimentazione «menuCH» si stanno ricercando ulteriori categorie di prodotti per le quali sarebbe opportuno proporre una riduzione del tenore di zucchero.

La Dichiarazione di Milano

Il 4 agosto 2015, a Milano, le dieci aziende svizzere seguenti hanno sottoscritto una dichiarazione di intenti insieme al consigliere federale Alain Berset: bio-familia AG, Bossy Cereale SA, Coop Società Cooperativa, Cremo S.A., Emmi Schweiz, Federazione delle cooperative Migros, Molkerei Lanz AG, Nestlé Svizzera S.A., Schweizerische Schälmühle E. Zwicky AG e WANDER SA. Con questo gesto, si sono impegnate a verificare le ricette dei loro prodotti e, nel limite del possibile, a ridurre gradualmente nel corso dei prossimi anni gli zuccheri nei loro yogurt e cereali per la prima colazione. Due anni dopo hanno sottoscritto il documento altre quattro aziende: Aldi Suisse SA, Danone SA, Kellogg (Schweiz) GmbH e Lidl Schweiz (cfr. «Ulteriori informazioni»). 

Tavola rotonda del 5 settembre 2017 sulla riduzione dello zucchero negli yogurt e nei cereali per la colazione
Tavola rotonda del 5 settembre 2017 sulla riduzione dello zucchero negli yogurt e nei cereali per la colazione

Durante una tavola rotonda svoltasi a settembre 2017, il consigliere federale Alain Berset e i quattordici produttori di derrate alimentari e rappresentanti del commercio al dettaglio hanno concordato obiettivi concreti per la riduzione dello zucchero. Entro la fine del 2018 si punta a ridurre la media degli zuccheri aggiunti di un ulteriore 2,5% negli yogurt e di un ulteriore 5% nei cereali per la colazione.

Alcune aziende hanno concretizzato gli obiettivi fissati nella Dichiarazione di Milano anche attraverso promesse d’azione nell’ambito di actionsanté.

Ulteriori informazioni

Ultima modifica 17.10.2019

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https://www.blv.admin.ch/content/blv/it/home/lebensmittel-und-ernaehrung/ernaehrung/produktzusammensetzung/zuckerreduktion.html