CITES

La CITES (Convention on International Trade in Endangered Species of Wild Fauna and Flora) è una convenzione sul commercio nata allo scopo di garantire un utilizzo e una conservazione sostenibili delle popolazioni animali e vegetali del nostro pianeta.

Reptilien-Schlachtung

Attualità

Nuove raccomandazioni per l’uccisione dei rettili nel rispetto degli animali

Un passo importante verso il miglioramento della protezione degli animali: l’organizzazione mondiale della sanità animale (OIE) approva le raccomandazioni per un’uccisione dei rettili nel rispetto degli animali, elaborate sotto la direzione della Svizzera.

È la prima volta che si creano raccomandazioni di questo tipo a livello internazionale per i rettili utilizzati a fini commerciali: un passo importante verso il miglioramento delle condizioni di protezione degli animali nella produzione di pelli per l’industria degli articoli di lusso.

 

Il direttore supplente dell’USAV Thomas Jemmi commenta da Parigi le raccomandazioni dell’OIE per un’uccisione dei rettili rispettosa degli animali.

(31.05.2019) 

Già da molto tempo è stato riconosciuto che l’eccessivo commercio internazionale costituisce un reale pericolo per molte specie. Nel 1973 è stata quindi stipulata la «Convenzione sul commercio internazionale delle specie di fauna e di flora selvatiche minacciate di estinzione», abbreviata CITES (conosciuta anche come Convenzione di Washington). La Svizzera è stato uno dei primi Paesi firmatari di questa convenzione, la cui Segreteria si trova a Ginevra. Oggi già più di 180 Paesi si sono obbligati a collaborare attraverso la CITES a favore delle conservazione delle specie.

CITES – commercio regolamentato di specie di flora e fauna protette

Le specie di fauna e flora minacciate devono essere commerciate soltanto nella misura in cui lo consentano i loro effettivi naturali. Un commercio sostenibile e regolamentato rappresenta spesso in tal senso una protezione più efficace rispetto all’assoluto divieto di commercio. Per commercio la CITES intende qualsiasi transito al confine.A seconda del grado di minaccia, l’esportazione e l’importazione di piante e animali vivi o di loro parti e prodotti derivati sono vietate o necessitano di un’autorizzazione.

Negli Allegati CITES si trovano nel frattempo più di 5000 specie di fauna e 28 000 specie di flora (vedere «Ulteriori informazioni»). Le specie protette dalla CITES sono classificate in tre livelli di protezione a seconda del grado di minaccia.

Allegati CITES

  • Allegato I: sono qui indicate le specie altamente minacciate. Il commercio di questi esemplari è fortemente limitato o vietato (ad es. avorio, prodotti in scaglia di tartaruga). Fra gli altri sono esclusi gli esemplari preconvenzione* e i prodotti per cui è comprovata la provenienza da animali da allevamento, così come quelli destinati a programmi di selezione a scopo di conservazione o a scopi di ricerca.

  • Le specie menzionate negli allegati CITES II e III potrebbero invece essere minacciate se il loro commercio non venisse controllato.
     

* Esemplari preconvenzione: esemplari che sono stati commercializzati prima dell’entrata in vigore della
Convenzione per la specie in questione (ad es. oggetti di antiquariato in avorio).

La CITES e la Svizzera

La CITES e la SvizzeraIn qualità di autorità esecutiva della CITES, l’USAV fornisce un importante contributo alla protezione e alla conservazione delle specie di flora e fauna e dei loro habitat.In Svizzera, nella maggior parte dei casi, per l’importazione e l’esportazione di esemplari CITES sono necessarie un’autorizzazione di importazione e un’autorizzazione di esportazione, rilasciate dall’USAV.

Ulteriori informazioni

Ultima modifica 12.06.2019

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