Sindrome riproduttiva e respiratoria dei suini (PRRS)

La sindrome riproduttiva e respiratoria dei suini (PRRS) è un’infezione virale che colpisce i suini. Il virus non è pericoloso per l’essere umano e la carne può essere consumata senza problemi 

Attualità

Caso di PRRS nel cantone di Neuchâtel

Il 5 maggio 2020 è stato diagnosticato un caso di PRRS (sindrome riproduttiva e respiratoria dei suini) in una piccola azienda nel cantone di Neuchâtel, dove alcuni suini sono tenuti come animali domestici. Per evitare la diffusione della malattia, i suini infetti sono stati sottoposti a eutanasia. Inoltre, sono stati prelevati campioni di sangue in cinque aziende suinicole in Val-de-Ruz, a meno di 5 km dal focolaio, per un totale di circa 850 suini. Tutti i risultati sono stati negativi, il che indica che la malattia non si è diffusa.

Poiché la sindrome riproduttiva e respiratoria dei suini può essere trasmessa ai cinghiali, il Service de la Faune des Forêts et de la Nature (SFFN) del Cantone di Neuchâtel preleverà campioni di animali uccisi nella caccia o in incidenti fino alla fine dell'anno.

In questo modo si può determinare se il virus è stato trasmesso agli animali selvatici. Le indagini condotte congiuntamente dal Service de la consommation et des affaires vétérinaires (SCAV) e dalla polizia di Neuchâtel hanno permesso di individuare l'origine del focolaio in un'importazione illegale di due suinetti.

(14.08.2020)

La sindrome riproduttiva e respiratoria dei suini (PRRS) colpisce soprattutto i suini domestici, mentre i cinghiali ne sono poco ricettivi. I sintomi clinici possono variare considerevolmente a seconda del tipo di detenzione e dell’età degli animali:

  • A livello riproduttivo: il sistema riproduttivo è colpito in particolare nelle scrofe riproduttrici e nei verri. Nelle prime provoca disturbi della fertilità, nei secondi una diminuzione della fertilità, nascite di suinetti gracili o morti, febbre e inappetenza.
  • A livello respiratorio: il tratto respiratorio è colpito in particolare nei suinetti, i quali starnutiscono e manifestano febbre, tosse, difficoltà di respirazione. Ne conseguono una diminuzione della capacità d’ingrasso, gracilità fisica e, in casi sporadici, la morte dell’animale. Nei suini da ingrasso si osservano sintomi simili, seppur meno evidenti.

Contagio e diffusione  

L’agente patogeno è un virus del genere Arterivirus. Nella carne congelata il virus conserva la sua capacità infettiva per diversi anni.

La malattia si trasmette all’interno degli effettivi per via aerea (contagio mediante inalazione di goccioline). Tra effettivi diversi è possibile il contagio a causa del vento per distanze di qualche centinaio di metri. La malattia si trasmette anche tramite lo sperma e al feto attraverso la madre.

L’agente patogeno è diffuso a livello mondiale ed è presente in tutti i Paesi confinanti con la Svizzera. Il nostro Paese è riconosciuto ufficialmente indenne dalla malattia. Questo stato sanitario viene regolarmente documentato attraverso analisi a campione degli effettivi di suini.

Per avere un quadro della malattia nel nostro Paese consultare la Banca dati sulla situazione epizootica in Svizzera.

Cosa fare?  

  • Non importare illegalmente carne suina in Svizzera, che potrebbe essere infetta da PRRS e quindi mettere in pericolo i nostri suini.

In Svizzera non sono autorizzati vaccini contro la malattia (si veda anche «Ulteriori informazioni»).

La PRRS è un’epizoozia da eradicare e quindi soggetta a notifica. Chi detiene o accudisce animali deve notificare i casi sospetti al veterinario dell’effettivo.

Informations complémentaires

Ultima modifica 14.08.2020

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