Vigilanza sull’esecuzione

Garantire un’esecuzione delle norme quanto possibile uniforme e rispettosa del principio di uguaglianza giuridica nella catena alimentare è uno degli scopi principali delle autorità federali. Esistono basi legali esplicite per la vigilanza della Confederazione sui Cantoni.  

I Cantoni sono responsabili dell’esecuzione delle leggi ed eseguono adeguati controlli. La Confederazione svolge la funzione di sostegno all’esecuzione, di coordinamento e in parte anche di sorveglianza.


Il fondamento legislativo della vigilanza è costituito da:
art. 42 della legge sulle derrate alimentari
art. 53 della legge sulle epizoozie
art. 40 della legge sulla protezione degli animali
art. 179 della legge sull’agricoltura

Processo di vigilanza sull’esecuzione

Il processo comprende la vigilanza sull’esecuzione in tutti i settori della catena alimentare. Gli organi interessati dall’attività di vigilanza sono coinvolti nella pianificazione a livello di sviluppo concettuale. Questa procedura serve per rendere il processo più trasparente.

Gli Uffici federali UFAG e USAV assegnano mandati all’UCAL, che li svolge come segue:

  • Elaborazione, introduzione e attuazione della pianificazione della vigilanza in base ai rischi
  • Svolgimento e valutazione delle tematiche della vigilanza, pubblicazione di rapporti
  • Messa a disposizione di validi esempi di soluzioni
  • Collaborazione nell’elaborazione di piani d’azione sulla base dei risultati della vigilanza
  • Verifica dell’efficacia dei provvedimenti presi

Indipendenza

Gli organi con funzione di vigilanza devono essere liberi da pressioni di natura finanziaria, gerarchica, politica o di altro tipo. Inoltre, le autorità oggetto della vigilanza non devono poter ostacolare il relativo programma o le conclusioni derivanti. Questi presupposti non sono facili da soddisfare, devono essere fissati e vanno rielaborati costantemente e frequentemente.

I controlli esterni sullo svolgimento dei processi consentono di ottenere informazioni sul livello di indipendenza: l’UCAL è certificata a norma ISO 9001:2008 ed è stata esaminata nel 2013.

Vigilanza dell’Unione europea e dei Paesi terzi

La direzione generale per la Salute e sicurezza alimentare dell’Unione europea incarica la DG Santé Directorate F (l'ex Food and Veterinary Office, FVO) di eseguire gli audit negli Stati membri e nei Paesi terzi che esportano nell’UE.

Sul suo sito, la DG Santé Diretcorate F pubblica il programma annuale con gli audit previsti. I risultati di questi ultimi vengono pubblicati in rapporti consultabili selezionandoli in base al Paese, alla tematica e al periodo di tempo.

La procedura utilizzata dalla DG Santé Directorate F per eseguire gli audit si basa sul regolamento (CE) n. 882/2004 relativo ai controlli ufficiali intesi a verificare la conformità alla normativa in materia di mangimi e di alimenti e alle norme sulla salute e sul benessere degli animali. Ulteriori spiegazioni sono riportate nella decisione 2006/677/CE, la quale stabilisce linee guida per definire criteri di esecuzione degli audit. Relativamente alle principali fasi della procedura, l’UAV pubblica una panoramica sul proprio sito.

Gli esperti si confrontano in workshop e dibattiti presieduti e supportati dalla DG Santé Directorate F. I rappresentanti delle autorità nazionali degli Stati membri si incontrano regolarmente nell’ambito di due reti

  • The National Audit Systems (NAS) Network
  • The Multi Annual National Control Plans (MANCP) Network

Documenti di riferimento dalla DG Santé Directorate F

Per diffondere le buone pratiche, le reti pubblicano linee guida senza carattere vincolante.
Pubblicazioni già disponibili:

  • Pianificazione degli audit in base ai rischi
  • Indipendenza degli organi di audit
  • Efficacia della vigilanza
  • Sviluppo di obiettivi e indicatori

Programmi dell’UCAL

Le tematiche dei programmi provengono dal piano di controllo nazionale e dalle questioni di attualità in ambito svizzero o europeo che riguardano la filiera alimentare. L’UCAL applica i programmi, ad esempio sotto forma di rilevamenti o di audit, ponendo domande agli uffici in loco e, a seconda del programma, accompagnando gli addetti alle ispezioni durante i controlli. Se vengono riscontrate carenze nell’esecuzione, l’UCAL suggerisce gli adeguamenti necessari e, a nome degli uffici federali competenti, richiede un piano d’azione per eliminarle.

I risultati e le conoscenze acquisite derivanti dai programmi confluiscono in un rapporto finale utile ai soggetti interessati per armonizzare e perfezionare il sistema di attuazione.

Ulteriori informazioni

Ultima modifica 09.01.2019

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