Le autorizzazioni dei prodotti fitosanitari includono misure per ridurre i rischi per la salute umana e per l’ambiente. Vanno rispettate le istruzioni sulla riduzione del rischio nell’utilizzo di tali prodotti e le schede tecniche sulle buone pratiche agricole.
Le seguenti informazioni sono destinate principalmente a chi utilizza i prodotti fitosanitari (PF) e alle autorità di esecuzione.
Istruzioni e schede tecniche
Nella procedura di omologazione, l’Amministrazione federale esamina il rischio per la salute delle persone che entrano in contatto con i prodotti fitosanitari, sia al momento dell’applicazione sia quando rientrano nelle aree trattate. Se necessario, il Servizio di omologazione definisce le misure di protezione, tenendo conto delle proprietà tossicologiche della sostanza attiva e del prodotto, nonché dell’entità della possibile esposizione.
Le misure di protezione includono dispositivi di protezione personale come guanti, indumenti protettivi, occhiali protettivi o maschere per proteggere le vie respiratorie.
La Segreteria di Stato dell’economia (SECO) valuta i rischi sanitari dell’utilizzo professionale dei prodotti fitosanitari («Utilizzo professionale»), mentre l’USAV esamina quelli associati all’utilizzo non professionale («Utilizzo amatoriale»).
L’utilizzo di prodotti fitosanitari può rappresentare rischi di deriva nelle zone adiacenti. Per questo motivo, l’USAV valuta il rischio sanitario per abitanti e terze persone e, se necessario, dispone misure per ridurre al minimo i rischi. Le misure includono ad esempio zone tampone non trattate adiacenti a superfici abitate, scuole o impianti per il tempo libero.
A seconda della loro mobilità e degradabilità, le sostanze attive dei prodotti fitosanitari e i loro prodotti di degradazione (metaboliti) possono penetrare nelle acque sotterranee e quindi nell’acqua potabile. Un prodotto fitosanitario è omologato solo se le concentrazioni previste sono conformi ai valori limite. Questo assicura la sicurezza dell’acqua potabile.
Per rispettare i valori limite applicabili, tra le altre cose, si applicano divieti d’impiego nelle zone di protezione delle acque sotterranee S2 e Sh.
I prodotti fitosanitari possono penetrare nelle acque superficiali e nei biotopi che si trovano nelle vicinanze. Per proteggere gli organismi acquatici e gli artropodi non bersaglio, l’USAV stabilisce limitazioni di utilizzo e misure alternative che riducono a un livello accettabile il rischio di deriva e di dilavamento.
Mappe delle superfici con pendenza inferiore al 2%
Per l’attuazione delle misure di riduzione del rischio di dilavamento (condizioni per l’autorizzazione), è importante sapere quali aree sono considerate pianeggianti (< 2 % di pendenza), secondo le «Istruzioni concernenti misure per la riduzione dei rischi nell’utilizzo di prodotti fitosanitari».
Per l’applicazione delle condizioni di dilavamento è determinante sapere quali aree sono considerate pianeggianti (< 2 % di pendenza).
Le api mellifere e selvatiche impollinano molte piante coltivate e selvatiche. Per garantire che non vengano messe in pericolo dai prodotti fitosanitari, l’USAV prescrive misure di protezione, in particolare zone tampone non trattate di piante in fiore.
In una scheda tecnica di Agridea troverete maggiori informazioni sulle buone pratiche agricole per la protezione delle api.
Nella frutticoltura, nella viticoltura e nella coltivazione di bacche, in molti casi la quantità di applicazione deve essere adattata alla superficie fogliare della coltura («crop-adapted spraying»). Tale procedura si applica solo al trattamento di piante coltivate, ma non all’impiego di erbicidi.
I prodotti fitosanitari possono penetrare nelle aree, nelle acque e nei biotopi che si trovano nelle vicinanze. Le schede tecniche di AGRIDEA illustrano come evitare che ciò si verifichi e come utilizzare i prodotti fitosanitari in tutta sicurezza.
Quando si riempiono e si puliscono le irroratrici si corre il rischio che i prodotti fitosanitari o l’acqua di lavaggio contaminata finiscano nelle acque/nei corpi idrici. Le schede tecniche di AGRIDEA spiegano come evitare questo fenomeno e come smaltire correttamente l’acqua di lavaggio.
Piazza di riempimento e lavaggio per irroratrici: a cosa prestare attenzione?
Ulteriori informazioni
Ultima modifica 01.12.2025