Interventi dolorosi sui suini

La troncatura dei denti, il taglio della coda e l’applicazione di anelli nasali e graffe nel grugno sono pratiche vietate. La castrazione degli esemplari di sesso maschile è consentita solo sotto anestesia. 

È vietato troncare i denti, tagliare la coda e applicare anelli nasali

È pratica comune accorciare i denti dei lattonzoli per evitare che si feriscano reciprocamente o provochino lesioni alle mammelle della scrofa. Tuttavia studi recenti hanno dimostrato che tali ferite da morso sono molto rare. Poiché la troncatura dei denti comporta spesso complicazioni, è una pratica vietata.

Il taglio della coda veniva effettuato per evitare che i suini se la mordessero a vicenda. Tuttavia con questo intervento si trattano solo i sintomi. La morsicatura della coda è un disturbo comportamentale riconducibile a condizioni di detenzione inadeguate e in particolare alla mancanza di possibilità di occupazione. Pertanto questo intervento è stata proibito.

Grazie a studi scientifici sono stati individuati materiali adatti per tenere occupati i suini. Se gli animali sono in grado di intrattenersi in modo opportuno per diverse ore al giorno, non si mordono quasi mai la coda a vicenda. Per maggiori dettagli consultare sotto «Ulteriori informazioni» il documento «Materiali per tenere occupati i suini da ingrasso» e l’articolo di Roland Weber «Soddisfare le esigenze comportamentali dei suini da ingrasso è fondamentale», contenuto nel Rapporto sulla protezione degli animali 2014.

Gli anelli nasali impediscono ai suini di grufolare, poiché provocano fitte di dolore al grugno, un organo estremamente sensibile. Tuttavia tale attività fa parte del comportamento naturale di ricerca del cibo dei suini. Per contenere i danni alle colture nell’allevamento all’aperto, si consiglia una gestione adeguata dei campi. L’applicazione di anelli nasali, graffe o fili metallici nel grugno è vietata.

La castrazione dei suini è consentita solo sotto anestesia

Ai sensi dell’ordinanza sulla protezione degli animali, la castrazione degli esemplari di sesso maschile deve essere effettuata sotto anestesia. Questo intervento di routine viene praticato ogni anno su circa 1,3 milioni di lattonzoli. Esso permette di garantire la qualità della carne, poiché la carne dei verri che hanno raggiunto la maturità sessuale talvolta emana un odore sgradevole, causato dalla produzione di ormoni sessuali e da altre sostanze odoranti.

Per maggiori dettagli riguardanti gli interventi dolorosi sui suini si veda «Ulteriori informazioni».

Attestato di competenza

I detentori di animali possono effettuare la castrazione, sotto anestesia, entro le prime due settimane di vita dei loro lattonzoli, a condizione di aver conseguito un attestato di competenza dopo la frequentazione di uno dei corsi riconosciuti dall’Ufficio federale dell’agricoltura e dall’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria. L’attestato di competenza permette di acquisire le nozioni principali in merito ai fondamenti legislativi, agli effetti sull’animale, all’uso di medicamenti e all’esecuzione dell’intervento. Per maggiori dettagli si veda «Ulteriori informazioni».

I detentori devono procedere nel modo seguente: innanzitutto occorre stipulare una convenzione sui medicamenti veterinari con il veterinario dell’effettivo. Successivamente seguono un corso teorico di mezza giornata, che si conclude con una verifica delle conoscenze acquisite. Un elenco contenuto in «Ulteriori informazioni» fornisce informazioni sui corsi riconosciuti.

La parte pratica dell’attestato di competenza viene svolta direttamente in azienda. I detentori effettuano esercitazioni pratiche relative agli interventi sotto la guida e la sorveglianza del veterinario dell’effettivo. Quando il veterinario ritiene che il detentore sia in grado di effettuare autonomamente l’intervento in modo corretto, si procede all’iscrizione all’esame. In tale sede il Servizio cantonale preposto alla protezione degli animali può verificare le conoscenze acquisite. L’esame può svolgersi nell’ambito di un controllo ufficiale.

Maggiori informazioni sull’attestato di competenza sono disponibili nelle informazioni tecniche «Prescrizioni legali per la castrazione precoce dei lattonzoli maschi eseguita dal detentore degli animali» (si veda «Ulteriori informazioni»).

Ulteriori informazioni

Ultima modifica 15.02.2017

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