Clorotalonil

Per i prodotti di degradazione di prodotti fitosanitari contenenti clorotalonil non è possibile escludere un pericolo per la salute. Lo dimostrano i risultati di una nuova valutazione dei rischi.  

pestizide

Attualità

Misure in caso di superamento del valore massimo

Non è possibile escludere un effetto pericoloso per i prodotti di degradazione di prodotti fitosanitari contenenti clorotalonil, anche se ciò non è dimostrabile con certezza. Per tale motivo è importante evitare la contaminazione dell’acqua potabile.

In caso di superamento del valore massimo previsto dalla legge, l’USAV prescrive ai Cantoni di adottare misure volte a diminuire i rischi di una contaminazione.

I consumatori possono continuare a bere acqua potabile. Nel caso in cui, nonostante tutte le misure adottate, questa non dovesse soddisfare i requisiti di qualità richiesti, i Cantoni, i Comuni oppure le aziende di approvvigionamento idrico provvederanno a informare la popolazione.

Direttiva 2019/1 (PDF, 129 kB, 08.08.2019)Gestione dei rischi legati alla presenza di residui di clorotalonil nell’acqua potabile

(08.08.2019)

Il clorotalonil è una sostanza attiva autorizzata dagli anni ’70 nei fungicida e impiegata nella produzione cerealicola, nell’orticoltura, nella viticoltura e nella produzione di piante ornamentali. 

Presenza

Con l’uso dei prodotti fitosanitari possono formarsi prodotti di degradazione, i cosiddetti metaboliti, che possono giungere nelle acque sotterranee e quindi nell’acqua potabile. I metaboliti devono essere distinti fra prodotti rilevanti dal profilo biologico o no. Se non si può escludere l’effetto pericoloso, il metabolita viene considerato «rilevante». Per l’acqua potabile si applicano requisiti più rigorosi ai residui di metaboliti rilevanti.

Valutazione dei rischi

Nella sua nuova valutazione dei rischi, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha ritenuto che per i prodotti di degradazione del clorotalonil vi siano indizi di un pericolo per la salute. Alla stessa conclusione è giunto anche l’USAV. Pertanto i metaboliti devono ora essere considerati «rilevanti» e devono essere prese le necessarie misure poiché i requisiti per un’omologazione di prodotti fitosanitari contenenti clorotalonil non sono più soddisfatti. La procedura per la revoca dell’autorizzazione dell’organo di omologazione è già stata avviata dall’Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG). Fatte salve possibili opposizioni, a partire dall’inizio del prossimo autunno i pesticidi contenenti clorotalonil non potranno più essere impiegati in Svizzera.

Ulteriori informazioni

Ultima modifica 25.09.2019

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