I medicamenti veterinari vengono impiegati per curare, alleviare e prevenire le malattie degli animali. È importante utilizzare i medicamenti veterinari correttamente sia per il successo della terapia sia per la loro efficacia a lungo termine.
Informazioni utili

Soluzioni per migliorare la situazione dell’approvvigionamento dei medicamenti veterinari
In Svizzera, l’approvvigionamento di medicamenti veterinari sta diventando sempre più problematico. Swissmedic e l’USAV hanno avviato un progetto preliminare in comune, analizzato i motivi delle lacune nell’approvvigionamento e delineato alcune soluzioni. Tra esse rientrano, per esempio, l’ottimizzazione delle notifiche in caso di interruzioni delle forniture e la creazione di una nuova base giuridica per l'importazione temporanea di medicamenti non autorizzati.
La modifica della legge sulle epizoozie in vigore dal 1° luglio 1966 crea le premesse per poter autorizzare tempestivamente − come nell’UE − l’immissione in commercio temporanea di medicamenti veterinari immunologici non omologati nelle situazioni di emergenza in cui l’uso di tali medicamenti è necessaria, cfr. consultazione.
I medicamenti veterinari possono essere di origine chimica o biologica, sono omologati da Swissmedic e classificati in diverse categorie di dispensazione. A seconda di questa classificazione, possono essere prescritti e dispensati solo dai veterinari.
Impiego corretto di medicamenti veterinari
Per una terapia efficace è fondamentale che il medicamento sia adeguato e sia prescritto e utilizzato in modo corretto. I medicamenti veterinari vengono prescritti dai veterinari, e spesso utilizzati anche dai detentori di animali. Se impiegati in modo improprio, possono essere inefficaci o addirittura avere effetti negativi sull’animale.
Nell’ambito del trattamento degli animali da reddito, i veterinari e i detentori hanno una grande responsabilità, poiché un impiego scorretto può comportare residui indesiderati nelle derrate alimentari di origine animale.
Antibiotici / StAR
Gli antibiotici vengono impiegati per il trattamento di malattie batteriche. Può accadere che perdano la loro efficacia perché i batteri diventano resistenti. Per affrontare questa problematica a livello intersettoriale, il Consiglio federale ha lanciato la Strategia resistenze agli antibiotici (StAR).
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Ultima modifica 03.11.2025