Bovini
La detenzione di bovini è una componente centrale dell’agricoltura svizzera. Scoprite le diverse modalità di allevamento, le norme sulla salute e sulla protezione degli animali e tutto ciò che è importante sapere sulle esigenze e la cura dei bovini.

Detenzione di bovini e vitelli
Le modalità di detenzione rispettose degli animali favoriscono la salute e il benessere dei bovini. Movimento sufficiente, aria fresca e luce naturale sono elementi fondamentali, la cui garanzia rientra pienamente nella responsabilità dei detentori. I detentori devono inoltre controllare almeno una volta al giorno lo stato di salute degli animali, anche quando questi sono tenuti all’aperto in modo permanente, come nel caso delle vacche madri. Il contatto regolare con l’essere umano impedisce loro di diventare selvatici.
Le stalle a stabulazione libera permettono ai bovini di mostrare un comportamento sociale pronunciato. La stabulazione all’aperto è molto adatta per i bovini, che però hanno bisogno di una protezione adeguata in caso di freddo estremo, calore o tempo umido e freddo. Se il pascolo non dispone di un riparo naturale o artificiale, gli animali devono essere tenuti al chiuso in caso di maltempo.
Nella stabulazione fissa, la libertà di movimento degli animali è limitata. I dispositivi di attacco devono quindi essere concepiti in modo da garantire una sufficiente libertà di movimento quando gli animali si alzano e si sdraiano.
Superfici di riposo
I bovini riposano fino a 12 ore al giorno e durante questo periodo ruminano, favorendo così la produzione di latte. Per questo motivo necessitano di superfici di riposo asciutte e adeguatamente ricoperte di lettiera. I pavimenti non devono essere troppo duri, per evitare danni alle articolazioni. Qualora gli animali giovani di età pari o superiore a quattro mesi siano allevati su pavimenti completamente perforati, è obbligatorio prevedere una copertura con materiale deformabile.
Nelle stalle a stabulazione libera con box, ogni animale ha bisogno di un proprio spazio individuale provvisto di lettiera. Un cordolo anteriore impedisce agli animali di avvicinarsi eccessivamente alla parete e di non riuscire quindi ad alzarsi. Per potersi alzare senza essere ostacolate, le vacche necessitano infatti di uno spazio di almeno un metro di lunghezza, così da poter compiere il naturale movimento in avanti della testa.
Mangiare e ruminare sono le attività principali dei bovini. In questo contesto, il foraggio grezzo riveste un’importanza fondamentale. Anche l’acqua potabile è essenziale: una vacca ad alta produzione può bere fino a 100 litri al giorno.
Nelle stalle a stabulazione libera, tutti gli animali devono disporre di un accesso adeguato al cibo e all’acqua. Ogni animale necessita di spazio sufficiente alla mangiatoia. Una postazione ogni 2,5 animali è considerata adeguata solo se il mangime è sempre disponibile e di qualità costante.
Nelle stalle a stabulazione fissa la corretta progettazione della mangiatoia è fondamentale. Se il bordo rivolto verso l’animale è troppo alto, i bovini non riescono più ad alzarsi; se invece il fondo è troppo basso, gli animali non riescono a raggiungere il cibo con facilità.
Anche i vitelli hanno bisogno di foraggio grezzo e di acqua
I vitelli devono potersi abbeverare in qualsiasi momento, tutti gli altri bovini almeno due volte al giorno. Anche durante l’estivazione occorre accertarsi che gli animali possano soddisfare il proprio fabbisogno di acqua.
Il latte o i sostituti del latte devono essere somministrati ai vitelli mediante tettarelle in gomma. Questa modalità di somministrazione riduce i disturbi digestivi e limita i comportamenti di suzione reciproca.
A partire dalla seconda settimana di vita, i vitelli necessitano di fieno o altro foraggio grezzo (non solo paglia) per garantire il normale sviluppo del rumine (parte dello stomaco). Inoltre, è importante un apporto sufficiente di ferro.
Nelle stalle per vacche nutrici, i vitelli beneficiano di un’area alla quale le madri non hanno accesso. Lì possono essere nutriti separatamente con mangime adeguato.
Un adeguato movimento fisico favorisce la salute dei bovini, in particolare nei sistemi di stabulazione fissa. Gli animali legati devono pertanto poter usufruire di un’uscita regolare all’aperto durante tutto l’anno. La stabulazione fissa è vietata per i vitelli di età inferiore ai quattro mesi.
Le stalle a stabulazione libera consentono ai bovini di muoversi liberamente. I pavimenti devono essere antiscivolo e puliti, a beneficio anche della salute degli unghioni. Gli interstizi e le fessure dei pavimenti perforati devono essere dimensionati in funzione dell’età degli animali per prevenire lesioni agli unghioni. Le corsie sufficientemente ampie permettono anche agli animali di rango inferiore di muoversi senza subire stress. Anche nella stabulazione libera è raccomandata un’ulteriore possibilità di uscita all’aperto.
A seconda della situazione, l’uccisione di un animale malato, ferito o gravemente debilitato può essere la soluzione più appropriata per evitargli inutili sofferenze. L’uccisione deve essere eseguita in condizioni rispettose e senza inutili ritardi. Il metodo adottato deve portare con certezza alla morte dell’animale, che deve essere monitorato fino al sopraggiungere del decesso.
Affidare il proprio animale a un veterinario per l’eutanasia costituisce una scelta corretta e responsabile.
Informazioni tecniche
Dimensioni per la detenzione di bovini
Informazioni tecniche 6.13: Piantane nei box di riposo per i bovini da latte
PDF149.53 kB10 marzo 2026
Informazioni tecniche 6.17: Esempi di realizzazione di box di riposo
PDF509.32 kB10 marzo 2026
Informazioni tecniche 6.18: Proposte per semplici adeguamenti nelle stalle a stabulazione fissa per vacche
PDF918.05 kB10 marzo 2026
Informazioni tecniche 6.10: Dimensioni per vacche di piccola e grande taglia nonché per primipare in gestazione avanzata
PDF333.32 kB10 marzo 2026
Informazioni techniche 6.12: Box parto - vantaggi per le vacche e i vitelli
PDF92.49 kB10 marzo 2026
Informazioni techniche 6.1: Misure minime per la detenzione di bovini
PDF610.06 kB10 marzo 2026
Oneri generali per l'autorizzazione di separazioni nei box di riposo per bestiame grosso
PDF139.37 kB16 aprile 2026
Oneri generali per l'autorizzazione di separazioni nei box di riposo per bestiame giovane
PDF139.51 kB16 aprile 2026
Pavimenti nella detenzione di bovini
Informazioni tecniche 6.19: Pavimenti delle corsie nelle stalle dei bovini
PDF353.96 kB10 marzo 2026
Informazioni tecniche 6.2: Impiego di pavimenti perforati per bovini
PDF405.29 kB10 marzo 2026
Informazioni tecniche 6.11: Oltre a una lettiera profonda, i vitelli hanno bisogno anche di un’area di movimento con superficie dura
PDF310.04 kB10 marzo 2026
Attrezzature e strumenti vari
Informazioni tecniche 6.15: Alternative al giogo elettrico per bovini
PDF1.00 MB10 marzo 2026
Informazioni tecniche 6.4: Elenco dei trasformatori per gioghi elettrici autorizzati
PDF316.93 kB10 marzo 2026
Informazioni tecniche 6.5: Valori climatici della stalla e loro misura nella detenzione di bovini
PDF137.29 kB10 marzo 2026
Requisiti per l'autorizzazione dei sistemi di mungitura automatica (in tedesco)
PDF168.90 kB24 giugno 2026
Informazioni tecniche 6.14: Impiego di anelli e cavezze antisucchio per i bovini
PDF1.35 MB10 marzo 2026
Informazioni tecniche 6.22: I raschiatori per letame nelle stalle a stabulazione libera per il bestiame da latte
PDF1.35 MB10 marzo 2026
Impianti asportaletame ad asta rigida e raschiatori per letame
PDF135.55 kB25 giugno 2026
Movimento, uscite all’aperto e riparo dagli agenti atmosferici per i bovini
Informazioni tecnique 6.9: Uscita all’aperto per i bovini tenuti legati
PDF231.48 kB10 marzo 2026
Informazioni tecniche 6.16: Possibilità di movimento per i tori riproduttori tenuti legati
PDF261.53 kB10 marzo 2026
Informazioni tecniche 6.3: Protezione da condizioni meteorologiche estreme nella detenzione permanente di bovini all’aperto
PDF111.09 kB10 marzo 2026
Informazioni tecniche 6.21: Misure contro lo stress da caldo nei vitelli
PDF80.28 kB10 marzo 2026
Informazioni techniche 6.23: Come posizionare correttamente le capannine (igloo) per la detenzione di singoli vitelli
PDF1.59 MB10 marzo 2026
Informazioni tecniche 6.24: Integrazione di giacigli in paglia e calce nelle stalle a stabulazione fissa
PDF563.53 kB10 marzo 2026
Cibo e acqua per i vitelli
Informazioni tecniche 6.8: I vitelli hanno bisogno d’acqua
PDF590.79 kB10 marzo 2026
Informazioni tecniche 6.20: Foraggiamento dei vitelli – Quali sono le disposizioni per l’apporto di fibre grezze?
PDF618.04 kB25 giugno 2026
TVL: Sfide presentate dalla produzione di carne di vitello
PDF72.21 kB25 giugno 2026
Uccisione
Pubblicazioni
Maggiori informazioni e raccomandazioni per la detenzione dei bovini sono disponibili qui: Pubblicazioni Agroscope
Legislazione
Art. 31 OPAn Obbligo di formazione
Art. 34–43 OPAn Disposizioni generali
Art. 101 lett. e OPAn Obbligo di autorizzazione (cura degli unghioni)
Art. 177 cpv. 1 e 1bis OPAn Requisiti per il personale addetto all’abbattimento e alla macellazione
Art. 179 OPAn Uccisione corretta
Articolo 198a OPAn Requisiti per le organizzazioni di formazione
Traffico di animali
L’identificazione e la registrazione dei bovini costituiscono la base del controllo del traffico di animali, che consente un’efficace lotta contro le epizoozie e può impedirne la diffusione. In caso di trasferimento degli animali, il detentore deve rilasciare un certificato di accompagnamento.
L’identificazione degli animali a unghia fessa deve essere chiara e permanente e permettere di riconoscere singolarmente l’animale. L’identificazione avviene mediante l’apposizione di marchi auricolari ufficiali, distribuiti dalla ditta Identitas SA. La responsabilità dell’identificazione spetta ai detentori di animali.
Le direttive tecniche sull’identificazione degli animali a unghia fessa ne regolamentano l’attuazione.
Le aziende che detengono animali a unghia fessa devono registrare i loro animali presso la Banca dati sul traffico di animali (BDTA).
Istruzioni per la registrazione (Banca dati sul traffico di animali)
I detentori di animali a unghia fessa devono tenere un registro degli animali presenti che contiene gli aumenti e le diminuzioni degli effettivi (art. 8 OFE). Il registro degli animali deve essere tenuto conformemente al modello di modulo dell’USAV. L’USAV mette a disposizione un manuale per la creazione del registro degli animali.
Riproduzione e allevamento
L’allevamento dei bovini deve sempre mirare a ottenere animali sani, il benessere e la dignità degli animali non devono essere compromessi dalla selezione di determinate caratteristiche.
Le vacche gravide hanno bisogno di riposo, soprattutto durante il travaglio. In caso di stabulazione libera, prima del parto dovrebbero essere spostate in un box parto separato, dove possono muoversi liberamente. Anche nelle stalle a stabulazione fissa la presenza di un simile box per il parto comporta meno problemi legati alla nascita e consente di dare alla luce vitelli più sani.
I vitelli appena nati devono inoltre ricevere una quantità sufficiente di colostro (primo latte). Questo latte è fondamentale per lo sviluppo del loro sistema immunitario e contribuisce in modo significativo alla salute dei giovani animali.
Nell’allevamento è vietato allevare animali in modo tale che presentino parti del corpo o organi mancanti o fortemente alterati a causa di fattori ereditari, causando sofferenza all’animale. Un esempio è la razza bovina da carne «Blu Belga» fortemente muscolosa, in cui le vacche spesso non sono più in grado di partorire in modo naturale. L’allevamento puro di questa razza è quindi vietato. I bovini allevati in base a obiettivi di allevamento non consentiti non possono partecipare a mostre o manifestazioni.
Gli interventi sugli animali nell’ambito di metodi di riproduzione artificiale, come l’inseminazione artificiale o il trasferimento di embrioni, possono essere eseguiti esclusivamente da personale specializzato adeguatamente formato. Maggiori informazioni:
Prima della macellazione, faire eseguire un esame della gestazione!
PDF77.58 kB25 giugno 2026
Ottimizzare l'allevamento dei vitelli (in francese)
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I vitelli hanno bisogno di respirare aria di qualità paragonabile a quella esterna (in francese)
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Inserimento delle vacche primipare nelle mandrie da latte (in francese)
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Contenimento, immobilizzazione, raduno e carico delle vacche madri in tutta sicurezza (in francese)
PDF627.83 kB29 maggio 2026
Link
Inseminazione artificiale / trasferimento di embrioni
Legislazione
Art. 25–29 OPAn Allevamento di animali
Articolo 30a cpv. 4 OPAn Trattamento degli animali in occasione di manifestazioni
Ordinanza dell’USAV sulla protezione degli animali nell’allevamento
Malattie
Le epizoozie dei bovini possono causare gravi danni economici. In Svizzera le epizoozie soggette a obbligo di notifica sono elencate nell’ordinanza sulle epizoozie.
Oltre a queste, esistono altre epizoozie rilevanti non incluse nell’ordinanza; anche queste malattie o lesioni nei bovini devono essere gestite in modo adeguato.
Applicando in modo coerente le misure di biosicurezza, i detentori proteggono il loro effettivo dalle epizoozie. Si raccomanda di prestare particolare attenzione alla provenienza degli animali al momento dell’acquisto e di notificare immediatamente al veterinario qualsiasi comportamento anomalo e segni di malattia degli animali.
Poiché i bovini sono considerati animali da reddito secondo la legislazione sugli agenti terapeutici, l’impiego di medicamenti veterinari deve avvenire nel rispetto di norme specifiche.
Maggiori informazioni sul corretto utilizzo dei medicamenti veterinari
Interventi dolorosi
È vietato effettuare la decornazione e la castrazione senza anestesia. I detentori di animali possono castrare autonomamente i vitelli fino a due settimane di età ed eseguire la decornazione dei vitelli fino a tre settimane, a condizione che siano in possesso del relativo attestato di competenza (vedi Formazione).
Dall’introduzione della stabulazione libera, alle vacche viene spesso praticata la decornazione per prevenire lesioni a persone e animali e ridurre lo spazio necessario nella stalla.
La detenzione di animali con le corna nelle stalle libere è impegnativo, ma è conforme al benessere degli animali.I vitelli maschi vengono castrati perché, una volta raggiunta la maturità sessuale, possono causare agitazione nella mandria e gravidanze indesiderate.
Informazioni tecniche
Informazioni tecniche 6.7: Prescrizioni legali per la decornazione dei vitelli giovani eseguita dal detentore degli animali
PDF166.19 kB8 luglio 2026
Informazioni tecniche 6.6: Prescrizioni legali per la castrazione precoce dei torelli eseguita dal detentore degli animali (stato 05.2026)
PDF104.05 kB30 giugno 2026
Pubblicazioni
Legislazione
Art. 16 LPAn Interventi dolorosi
Art. 17 OPAn Pratiche vietate sui bovini
Art. 32 OPAn Decornazione e castrazione da parte dei detentori di animali
Formazione
Chi detiene bovini o esegue la castrazione e la decornazione di vitelli ha bisogno di una formazione specifica.
Chi detiene bovini deve avere una competenza adeguata:
- oltre dieci unità di bestiame: è richiesta una formazione agricola;
- sotto le dieci unità di bestiame: la persona che accudisce gli animali deve essere in possesso di un attestato di competenza.
I detentori di animali registrati prima del 1° settembre 2008 non devono recuperare la formazione. Gli agricoltori sono esonerati dal conseguimento dell’attestato di competenza.
La formazione può essere completata presso le organizzazioni riconosciute dall’USAV.
Chi desidera castrare o decornare autonomamente i propri vitelli deve aver seguito una formazione teorica e pratica adeguata. Nell’elenco sottostante sono riportati i corsi riconosciuti congiuntamente dall’USAV e dall’UFAG.
Se desiderate offrire un corso teorico, inviate una richiesta utilizzando il modulo collegato.
Il personale addetto alla cura degli unghioni dei bovini a livello professionale deve possedere una formazione professionale o universitaria pertinente oppure una formazione continua non legata a una professione riconosciuta dall’USAV.
Formazione e formazione continua
Pubblicazioni
Legislazione
Art. 31 OPAn Requisiti per i detentori di animali domestici
Art. 32 OPAn Decornazione e castrazione da parte dei detentori di animali
Art. 192 OPAn Tipi di formazione
Art. 198a OPAn Requisiti per le organizzazioni di formazione
Art. 30–32 OFPAn Obiettivo di apprendimento, forma e durata della formazione, contenuto
Ulteriori informazioni
Informazioni techniche 6.1: Misure minime per la detenzione di bovini
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Manuale di controllo – Protezione degli animali: Bovini
PDF1.98 MB29 maggio 2026
Rapporto tecnico: conflitto di interessi tra protezione degli animali e dell’ambiente con l'esempio dei pavimenti nella zona di transito delle stalle per bovini (in tedesco - riassunto in italiano e francese)
PDF1.20 MB25 giugno 2026
I centri specializzati nella detenzione adeguata degli animali
Identitas – Statistiche sugli animali Bovini
Arbeitsgemeinschaft schweizerischer Rinderzüchter (ASR)
Ufficio federale dell’agricoltura: le organizzazioni di allevamento riconosciute in Svizzera
Ordinanza sulla protezione degli animali, Capitolo 3: Animali domestici
Ordinanza dell’USAV sulla detenzione di animali da reddito e di animali domestici
Ordinanza sugli alimenti per animali
Ordinanza concernente i pagamenti diretti all’agricoltura, OPD
Convenzione europea sulla protezione degli animali negli allevamenti