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Segnalazioni a Tox Info Suisse sulle intossicazioni da integratori alimentari

Tox Info Suisse registra le segnalazioni di intossicazioni acute da integratori alimentari e alimenti dimagranti e per sportivi. Le valutazioni delle richieste dal 2014 al 2024 mostrano un numero crescente di casi e rischi per i prodotti contenenti caffeina.

Valutazione delle richieste nel periodo 2014–2024

Tox Info Suisse fornisce consulenza nei casi di intossicazione acuta e sospetta. Due rapporti prendono in esame le richieste relative agli integratori alimentari e agli alimenti dimagranti e per sportivi nei periodi che vanno dal 2014 al 2019 e dal 2020 al 2024.

Il numero di richieste è aumentato costantemente fino ad arrivare a circa 200–300 all’anno. Nella maggior parte dei casi si sono verificati solo sintomi lievi. Tuttavia, i rapporti mostrano che: i prodotti contenenti caffeina altamente concentrati possono provocare un’intossicazione acuta da moderata a grave.

Nel caso di assunzione acuta intenzionale da parte di adulti, la caffeina è stata la sostanza più importante in entrambi i periodi in termini di frequenza e di gravità dei sintomi. In alcuni casi è stato persino necessario il ricovero in ospedale.

Intossicazione acuta da caffeina

Le persone colpite assumevano spesso caffeina attraverso prodotti per lo sport, il fitness o il gaming. Le dosi erano significativamente superiori alla singola dose orale di 200 mg di caffeina a persona o 400 mg di caffeina a persona al giorno da tutte le fonti, che è stata valutata come sicura dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA).

In Svizzera i limiti massimi di caffeina negli integratori alimentari, negli alimenti per sportivi e nelle bevande energetiche si riferiscono ai livelli di assunzione sicuri e garantiscono la protezione della salute. Tuttavia, i rapporti mostrano che: dosi più elevate, soprattutto negli alimenti per sportivi, possono provocare effetti indesiderati, tra cui il ricovero in ospedale. Le dosi raccomandate sui prodotti devono essere rigorosamente rispettate.

Anche l’Istituto federale tedesco per la valutazione dei rischi (BfR) mette in guardia dal sovradosaggio di caffeina in polvere. Il consumo di caffè non porta a livelli di caffeina altrettanto elevati.

Maggiori informazioni:

BfR: Caffè, bevande energetiche o caffeina in polvere: stimolanti con annessi rischi per la salute? (in tedesco)

Validità dei rapporti

I rapporti forniscono una panoramica delle richieste trasmesse a Tox Info Suisse relative a integratori alimentari, alimenti dimagranti e per sportivi con possibile intossicazione acuta, probabilmente legata a una sostanza.

Raramente vengono segnalati disturbi o malattie il cui legame con una sostanza non è riconosciuto o registrato, ad esempio a causa di dosi basse per un periodo di tempo più lungo o di un’assunzione avvenuta molto tempo prima. Le segnalazioni valutate non sono quindi rappresentative del numero effettivo di casi in questo ambito.