Nell’ambito del pollame domestico si distingue tra polli domestici, tacchini, oche e anatre. Ogni categoria di pollame ha le proprie peculiarità e le proprie esigenze.
Informazioni per la detenzione privata di polli
I polli sono animali socievoli con un comportamento ben caratterizzato. Affinché restino in salute, hanno bisogno di sufficiente spazio per raspare, beccare e fare bagni di polvere, idealmente con un’uscita all’aperto.
I polli sono animali attivi e sociali che vivono in gruppo: detenetene almeno tre. Assicuratevi che abbiano:
spazio per raspare, beccare e fare bagni di polvere;
un’uscita all’aperto;
nidi di deposizione e posatoi;
acqua fresca e mangime adeguato.
I polli trascorrono gran parte della giornata alla ricerca di cibo. La condizione che garantisce loro il maggiore benessere è la detenzione in gruppo con la possibilità di uscita all’aperto in uno spazio recintato affinché siano protetti dai predatori come le volpi.
Molti pollai in vendita nei negozi specializzati e online non soddisfano i requisiti minimi di legge per la detenzione di polli. I negozi specializzati sono soggetti all’obbligo di informazione e dichiarazione e devono indicare per quale specie animale e per quanti animali sono adatti i pollai. Prestate attenzione a queste informazioni.
Sebbene i polli siano onnivori, non tutti gli alimenti sono adatti per nutrirli. Come mangime di base è indicato il mangime completo per galline ovaiole (farina o pellet). Integratelo in piccole quantità con miscele di semi, frutti di arbusti o scarti di frutta e verdura.
Evitate la carne e gli avanzi di cibo cotti come pasta, patate o pane, perché non sono adatti.
Prestate attenzione alla pulizia del pollaio e dell’uscita all’aperto, in modo da prevenire malattie e parassiti.
Osservate quotidianamente i vostri animali. I polli in salute sono vivaci, hanno un piumaggio liscio e zampe e cuscinetti plantari sani. Gli animali malati appaiono spenti, si isolano o mostrano un comportamento anomalo. In caso di dubbi, consultate un veterinario.
Prima dell’acquisto considerate il fatto che i polli possono vivere fino a dieci anni. Visitate l’azienda di provenienza: gli animali devono essere sani e l’ambiente pulito.
Evitate allevamenti con caratteristiche estreme, come zampe molto piumate. Questi animali sono spesso limitati nei loro movimenti. Si sconsiglia anche l’acquisto dall’estero.
Per poter esprimere il loro comportamento naturale, i vostri polli hanno bisogno di un ambiente adeguato. Questo include aree funzionali per mangiare e bere, lettiera per razzolare e beccare nonché zone tranquille per riposare. Una netta separazione degli spazi favorisce un comportamento conforme alla specie.
È fondamentale garantire un buon clima nel pollaio. Assicuratevi che la temperatura sia adeguata alla specie e all’età degli animali, che l’ambiente sia ben areato e che ci sia luce naturale. L’ordinanza sulla protezione degli animali prescrive un’intensità luminosa di almeno 5 lux, che equivale all’incirca alla luce necessaria per leggere il giornale. Le ore diurne possono essere aumentate attraverso illuminazione artificiale fino a un massimo di 16 ore. Solo per gli animali da ingrasso è permessa di notte una debole illuminazione di orientamento inferiore a 1 lux.
I posatoi sopraelevati sono obbligatori, in quanto fungono da luogo di ritiro, soprattutto di notte, e devono essere adeguati all’età e al comportamento degli animali. Per i polli da ingrasso sono più adatte come posatoi le superfici sopraelevate rispetto alle stanghe.
Le galline ovaiole hanno bisogno di nidi individuali o collettivi tranquilli, leggermente oscurati e coperti, preferibilmente provvisti di lettiera.
Negli allevamenti professionali si utilizzano spesso nidi con un fondo inclinato e rugoso per raccogliere le uova. Per i nidi individuali sono ammessi anche contenitori di materiale sintetico.
I polli sono animali attivi. Hanno bisogno di spazio per muoversi, razzolare e fare brevi voli. Assicuratevi che il pavimento sia calpestabile e antiscivolo. I percorsi per raggiungere i posatoi e i nidi non devono essere troppo ripidi.
I polli hanno bisogno di spazio sufficiente anche per la cura del piumaggio: devono potersi stiracchiare, scuotere, sbattere le ali e fare bagni di sabbia. Offrite lettiera e buche nella sabbia adeguate nonché luoghi tranquilli in cui mettersi al sole. La lettiera deve essere cedevole, asciutta, profonda dai 5 ai 10 cm e preferibilmente arricchita con chicchi di cereali.
I polli devono avere sempre accesso a del materiale che li tenga occupati, come reti riempite di fieno, balle di paglia o pietre da beccare, che andrebbero preferibilmente offerte in alternanza. In assenza di possibilità di occupazione, possono insorgere disturbi del comportamento come plumofagia e cannibalismo. Le cause non sono sempre chiare, ma un ambiente vario aiuta a prevenirle.
I polli sono animali che vivono in gruppo: non possono essere tenuti da soli. Devono potersi incontrare, separare e mangiare o fare bagni di sabbia insieme.
Le attrezzature per il foraggiamento e l’abbeverata devono essere ben distribuite e facilmente accessibili, in modo che anche gli animali di rango inferiore possano raggiungerle regolarmente.
Fornite un mangime completo (farina o pellet) con tutti i nutrienti necessari: cereali (ad esempio mais, orzo, frumento), proteine vegetali, oli, vitamine, minerali e oligoelementi. Potete spargere anche chicchi di cereali da beccare.
Fornite acqua fresca 24 ore su 24, ad esempio tramite:
abbeveratoi lineari o a coppa, in cui i polli raccolgono l’acqua e poi la ingoiano;
abbeveratoi a tettarella, in cui i polli fanno fuoriuscire l’acqua toccando un raccordo metallico: sono particolarmente igienici.
Alle manifestazioni può partecipare solo pollame sano. «Sano» significa anche che gli animali non soffrono di aggravi dovuti all’allevamento e non presentano limitazioni specifiche della razza.
I partecipanti e gli organizzatori sono corresponsabili del trattamento rispettoso degli animali.
Alle manifestazioni, i parchi con pulcini non possono essere accessibili al pubblico.
A seconda della situazione, l’uccisione di un animale malato, ferito o gravemente debilitato può essere la soluzione più appropriata per evitargli inutili sofferenze. L’uccisione deve essere eseguita in condizioni rispettose e senza inutili ritardi. Il metodo adottato deve portare con certezza alla morte dell’animale, che deve essere monitorato fino al sopraggiungere del decesso.
Affidare il proprio animale a un veterinario per l’eutanasia costituisce una scelta corretta e responsabile.
Altre persone sono autorizzate a uccidere i polli se sono esperte in materia, ossia se hanno acquisito le conoscenze necessarie e l’esperienza pratica sotto la guida di uno specialista e uccidono regolarmente i polli.
Il controllo del traffico di animali consente una lotta efficace alle epizoozie e può evitare la diffusione di queste ultime.
Tutte le aziende avicole devono registrarsi presso un organo di coordinamento cantonale, anche i piccoli allevamenti. Solo così il Servizio veterinario, in caso di focolaio di epizoozia (ad es. influenza aviaria), può fornire rapidamente informazioni e ordinare misure di protezione come l’obbligo di detenzione in stalla.
Praticate l’allevamento di pollame in modo da ottenere animali sani. Assicuratevi che né il benessere né la dignità di questi ultimi siano compromessi dalla selezione di determinate caratteristiche.
È vietato allevare animali che per modificazioni genetiche sono privi di parti del corpo o di organi e non possono più essere utilizzati in modo adeguato alla specie.
I polli detenuti a scopo commerciale vengono allevati per ottenere il massimo rendimento: gli animali da ingrasso crescono rapidamente, le galline ovaiole depongono un numero particolarmente elevato di uova.
La legislazione sulla protezione degli animali fa in modo che nonostante l’elevata produttività vengano considerate le esigenze degli animali.
L’allevamento di pollame di razza si basa sulla diversità, in termini di colori, forme e caratteristiche particolari. Tenete però presente che gli animali con obiettivi di allevamento non ammessi o con caratteristiche vietate non possono partecipare alle manifestazioni.
Le epizoozie del pollame possono causare notevoli danni economici. Tutte le malattie elencate nell’ordinanza sulle epizoozie sono considerate epizoozie soggette a obbligo di notifica in Svizzera.
Oltre alle epizoozie soggette a obbligo di notifica, esistono altre malattie rilevanti che non sono elencate nell’ordinanza sulle epizoozie. Anche queste malattie o lesioni subite dal pollame devono essere trattate in modo adeguato.
Attraverso l’attuazione coerente delle misure di biosicurezza, i detentori di animali proteggono il loro effettivo dalle epizoozie. Prestate particolare attenzione alla provenienza degli animali al momento dell’acquisto e segnalate immediatamente al veterinario eventuali comportamenti anomali e sintomi di malattia.
A seconda dell’uso previsto, i polli vengono classificati nella legislazione sugli agenti terapeutici come animali da compagnia o da reddito. Per gli animali da reddito si applicano disposizioni speciali in relazione all’uso di medicamenti veterinari.
I disturbi del comportamento, come la plumofagia e il cannibalismo, sono più frequenti nelle galline ovaiole che nel pollame da ingrasso.
Tali disturbi spesso possono essere evitati offrendo una lettiera di buona qualità e sufficienti possibilità di occupazione. In caso di cannibalismo, è possibile oscurare temporaneamente il pollaio, evitando anche la luce del giorno. Tali misure vanno immediatamente notificate alle autorità cantonali.
La punta del becco può essere leggermente accorciata («spuntatura») per evitare la plumofagia. Viene rimosso solo l’uncino posto sulla parte superiore del becco: l’animale rimane in grado di chiudere il becco. Le persone esperte possono eseguire questo intervento senza anestesia nei primi due giorni di vita nell’incubatoio.
È invece vietato «tagliare» il becco, operazione che comporta la netta recisione del becco superiore, spesso fino quasi alle narici. Questo intervento può causare dolore e ostacolare l’assunzione di cibo.
Altri interventi vietati sono riportati all’art. 20 dell’ordinanza sulla protezione degli animali.
Nel caso dei pulcini maschi destinati all’allevamento, è consentito accorciare gli arti e gli speroni nei primi due giorni di vita nell’incubatoio per evitare di ferire le galline durante l’accoppiamento.
Se allevate più di dieci polli, dovete seguire una formazione adeguata:
Per più di 10 unità di bestiame grosso: è richiesta una formazione in agricoltura.
Per meno di 10 unità di bestiame grosso: la persona responsabile della detenzione e dell’accudimento deve possedere un attestato di competenza – non appena si detengono più di 150 galline ovaiole, 200 pollastrelle o 500 polli da ingrasso all’anno. Non vengono conteggiati gli animali giovani dipendenti dalla madre.
Eccezioni:
Se vi siete registrati in qualità di detentori di animali prima del 1° settembre 2008, non dovete recuperare la formazione.
Gli agricoltori sono esonerati dal conseguimento dell’attestato di competenza.