Detenzione, cura o protezione dalle malattie: scoprite come allevare lama e alpaca nel rispetto delle loro esigenze specifiche, come riconoscere e prevenire le malattie e quale formazione è necessaria per la loro detenzione.
Detenzione
I lama e gli alpaca devono vivere in gruppo con i conspecifici, anche se vengono impiegati per proteggere altre specie.
I lama e gli alpaca devono essere tenuti in un parco provvisto di stalla o di un riparo e non è consentito legarli.
Possono essere intesi come ricovero un riparo fisso o mobile o una stalla. La zona di riposo deve essere provvista di una lettiera adeguata o essere isolata sufficientemente dal freddo in altro modo.
In caso di detenzione permanente all’aperto il ricovero deve:
essere accessibile per tutti gli animali contemporaneamente
offrire protezione dal vento, dall’umidità, dal sole e dal freddo
fornire un luogo di riposo sufficientemente asciutto.
Gli animali malati o feriti necessitano di un rifugio adeguato. I detentori devono essere in grado di creare rapidamente un compartimento separato, se necessario, ad esempio utilizzando pareti divisorie mobili o altre soluzioni tecniche.
In quanto tilopodi, i lama e gli alpaca sono dotati di unghioni e a livello plantare presentano elementi cartilaginei idonei ad attutire i colpi. Su terreni morbidi, gli unghioni si consumano spesso troppo poco e devono quindi essere controllati regolarmente e se necessario accorciati.
A partire da circa due anni e mezzo di vita gli esemplari maschi iniziano a sviluppare denti da combattimento nella mandibola superiore e inferiore. Con i loro denti appuntiti e affilati, lama e alpaca possono provocare ferite gravi. Per questo motivo è necessario verificarne regolarmente lo stato ed eseguire gli accorciamenti necessari a regola d’arte, secondo la loro crescita. Il rischio è minore nelle femmine e negli animali castrati poiché la dentatura di solito non si sviluppa completamente.
I lama e gli alpaca devono vivere in gruppo con i conspecifici, anche se vengono impiegati per proteggere altre specie.
I maschi che hanno raggiunto la maturità sessuale possono essere tenuti da soli, ma devono avere almeno un contatto visivo con i conspecifici. In presenza di esemplari femmina denotano una certa incompatibilità, mentre possono essere tenuti con maschi giovani e maschi castrati.
I lama e gli alpaca trascorrono diverse ore al giorno a nutrirsi e alla ricerca di cibo. Sono adattati ad habitat poveri e richiedono un’alimentazione a basso contenuto energetico e ad alto contenuto di fibre grezze. Devono pertanto avere sempre accesso a foraggio grezzo o a un pascolo. Particolarmente graditi sono i rami che rosicchiano per ore.
Gli animali devono sempre poter disporre di sali minerali specialmente preparati per i camelidi del nuovo mondo.
Il fabbisogno di acqua dei lama e degli alpaca dipende dall’alimentazione, dalla loro età e dalle condizioni climatiche. Per le femmine in lattazione questo fabbisogno è maggiore. Tuttavia, per quanto riguarda le abitudini in termini di abbeveraggio, i lama e gli alpaca sono più esigenti rispetto ai camelidi del vecchio mondo: bevono più spesso e non assumono cibo o acqua sporchi. Un accesso costante ad acqua fresca e pulita è quindi essenziale.
Traffico di animali
Il controllo del traffico di animali consente una lotta efficace alle epizoozie e può evitare la diffusione di queste ultime. Se i camelidi del nuovo mondo vengono trasferiti in un’altra azienda, è necessario redigere un certificato di accompagnamento.
I camelidi del nuovo mondo devono essere contrassegnati con un microchip. L’identificazione può essere effettuata da veterinari e persone con un diploma professionale riconosciuto a livello federale che abilita a effettuare iniezioni su animali. I detentori di animali possono eseguire l’iniezione sui loro animali.
Le epizoozie possono causare notevoli danni economici. Tutte le malattie elencate nell’ordinanza sulle epizoozie sono considerate epizoozie soggette a obbligo di notifica in Svizzera.
Oltre a queste esistono altre malattie rilevanti non elencate nell’ordinanza menzionata. Anche queste malattie o lesioni nei lama e negli alpaca devono essere gestite in modo adeguato.
Attraverso l’attuazione coerente delle misure di biosicurezza, i detentori di animali proteggono il loro effettivo dalle epizoozie. Prestate particolare attenzione alla provenienza degli animali al momento dell’acquisto e segnalate immediatamente al veterinario eventuali comportamenti anomali e sintomi di malattia.
Gli esemplari domestici della famiglia zoologica dei camelidi sono considerati animali da reddito ai sensi della legge sugli agenti terapeutici. Per la somministrazione di medicamenti veterinari a questi animali è necessario osservare norme speciali.
Chi detiene lama o alpaca deve avere una competenza adeguata.
Oltre dieci unità di bestiame grosso: è richiesta una formazione in agricoltura.
Sotto le dieci unità di bestiame grosso: la persona responsabile dell’accudimento deve possedere un attestato di competenza.
I detentori di animali registrati prima del 1° settembre 2008 non devono recuperare la formazione richiesta. Gli agricoltori sono esonerati dal conseguimento dell’attestato di competenza.
La formazione può essere completata presso le organizzazioni riconosciute dall’USAV: