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Batteri negli alimenti

Il Campylobacter e le salmonelle sono i batteri che più di frequente vengono trasmessi all’essere umano attraverso gli alimenti e che causano malattie. Per evitare le infezioni vi basta seguire le principali norme igieniche in cucina.

Oltre al Campylobacter e alle salmonelle, negli alimenti si riscontrano spesso anche la listeria e i batteri E. coli produttori di tossine Shiga (STEC).

Per evitare le infezioni causate da questi batteri alimentari vi basta seguire alcune semplici norme igieniche durante la preparazione e la conservazione degli alimenti. Un altro accorgimento utile è lavarsi le mani dopo essere entrati in contatto con animali.

Campylobacter

In Europa e in Svizzera la campilobatteriosi (causata dal Campylobacter) è la più diffusa malattia trasmessa dagli animali all’uomo, in gergo zoonosi. Nell’essere umano provoca un’infezione del tratto gastrointestinale che può durare circa una settimana e a volte rendere necessario un ricovero. I sintomi tipici sono dolori addominali, diarrea acquosa o emorragica e aumento della temperatura corporea. Talvolta si manifestano anche vomito e febbre alta.

Il contagio avviene consumando alimenti non cotti a sufficienza, soprattutto la carne di pollame, o tramite il contatto diretto con gli animali. Se viaggiate nei Paesi del Sud del mondo, anche le sorgenti idriche contaminate possono costituire un rischio.

Ogni anno il personale medico notifica all’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) dai 7000 agli 8000 casi, ma siccome non tutte le persone colpite si sottopongono a cure mediche, il numero effettivo è nettamente superiore.

Salmonelle

Le infezioni da salmonella (salmonellosi) si manifestano sotto forma di diarrea improvvisa, nausea, vomito, febbre, mal di testa e dolori addominali e vanno notificate all’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP): Dichiarazione di malattia infettive UFSP

Il contagio avviene prevalentemente attraverso alimenti contaminati. Quelli considerati a rischio sono il pollame, le uova e le pietanze a base di uova, il latte non pastorizzato e i prodotti a base di carne. Durante la produzione degli alimenti, anche l’acqua, gli strumenti o le persone possono portare a una contaminazione.

Listeria

Nelle persone sane il decorso di un’infezione da Listeria (listeriosi) è solitamente lieve o privo di sintomi. Nei soggetti giovani o anziani, in quelli con un sistema immunitario debole e nelle donne incinte, l’infezione può però avere conseguenze gravi e risultare letale. Durante la gravidanza può causare un aborto spontaneo o gravi malattie neonatali.

Il contagio avviene consumando alimenti crudi contaminati di origine animale (come carne, pesce affumicato, insaccati e formaggi a pasta molle) e alimenti composti contaminati, o più raramente tramite il contatto con animali infetti.

Escherichia coli enteroemorragico (EHEC)

Le infezioni da EHEC sono rare in Svizzera ma possono avere un decorso grave. La malattia si manifesta con crampi addominali, febbre, coliche intestinali e diarrea emorragica o, talvolta, solo con diarrea acquosa. Il tasso di mortalità è di circa il 3,5 per cento.

I batteri E. coli fanno parte della nostra normale flora intestinale. Gli EHEC sono un ceppo patogeno di questi batteri trasmesso in prima linea attraverso la carne macinata non cotta a sufficienza, i latticini non pastorizzati o alimenti contaminati come i germogli. Anche l’acqua contaminata e il contatto con gli animali possono essere fonti di trasmissione.