In Svizzera, la detenzione di piccioni è disciplinata dall’ordinanza sulla protezione degli animali. Quali regole vanno osservate? Questa pagina riporta le principali informazioni relative alle norme in materia di cura, allevamento ed esposizione di piccioni.
I piccioni sono animali sociali che vivono in gruppo. Vi è una distinzione tra animali per il tempo libero, come i piccioni di razza e i piccioni viaggiatori, e i piccioni selvatici di città, presenti in tutto il mondo.
I piccioni di razza sono allevati in diverse varianti e vengono esposti nelle manifestazioni, mentre i piccioni viaggiatori vengono addestrati per le competizioni di volo. Per il loro benessere, entrambe le specie necessitano di volare liberamente tutti i giorni o, in alternativa, devono poter disporre di una grande voliera esterna. Inoltre, è importante che abbiano la possibilità di fare il bagno almeno una volta alla settimana.
Detenzione
Chi detiene piccioni deve disporre di un parco interno. Qualora i piccioni non possano volare liberamente ogni giorno, è necessaria anche una grande voliera esterna. Inoltre, è importante che abbiano la possibilità di fare il bagno: i piccioni devono potersi bagnare almeno una volta alla settimana. Per una detenzione corretta, gli impianti devono essere dotati di:
distributori di cibo e acqua
posatoi rialzati
nidi con apposito materiale
una vaschetta per bagnarsi con acqua fresca ogni settimana
Essendo animali sociali, i piccioni necessitano del contatto con i propri conspecifici e non devono essere tenuti da soli. Gli esseri umani non possono sostituire questo contatto.
I piccioni si nutrono principalmente di vegetali. Chi detiene piccioni deve fornire loro regolarmente e in quantità sufficiente cibo (p. es. miscele di semi) e acqua fresca.
Alle manifestazioni possono partecipare soltanto animali sani. «Sani» non significa soltanto che non sono affetti da malattie, ma anche che non soffrono di aggravi dovuti all’allevamento. Per aggravi dovuti all’allevamento si intendono le caratteristiche specifiche che derivano dal tipo di allevamento e che provocano dolore, sofferenza, lesioni o interventi incisivi sul fenotipo o sulle capacità degli animali.
I partecipanti e l’organizzatore hanno la responsabilità di garantire che gli animali siano trattati con cura in ogni momento.
L’uccisione deve essere effettuata in modo rispettoso e rapido. Il metodo di uccisione scelto deve portare con certezza alla morte dell’animale. L’animale deve essere sorvegliato fino al momento del decesso ed è necessario accertarne la morte prima dello smaltimento.
Nell’allevamento di piccioni, spesso l’obiettivo principale è il raggiungimento di determinati obiettivi di allevamento. Il benessere e la dignità degli animali non devono essere compromessi dalla selezione di determinate caratteristiche. Non sono ammessi obiettivi di allevamento che comportano dolore, sofferenza, lesioni o interventi incisivi sul fenotipo o sulle capacità degli animali.
Chi cede a terzi i discendenti di oltre dieci coppie di piccioni all’anno deve disporre di un’autorizzazione cantonale rilasciata dall’ufficio veterinario competente e aver concluso una formazione specifica.