Decapodi
Decapodi nella ristorazione: cosa è consentito e cosa è obbligatorio? Questa pagina informa sulle disposizioni legali relative a detenzione, trasporto, uccisione e vendita di decapodi e su come trattarli conformemente alle norme sulla protezione degli animali.

I decapodi sono considerati animali selvatici. Il termine comprende crostacei della famiglia dei decapodi (crostacei con dieci zampe), ad esclusione dei gamberi. Sono incluse diverse specie di astici, granchi, aragoste e gamberi di fiume.
Le specie più importanti dal punto di vista economico sono l’astice europeo e l’astice americano.
Detenzione e trattamento
La detenzione di decapodi, con o senza alimentazione, è considerata detenzione di animali selvatici a fini professionali e sottostà all’obbligo di autorizzazione. È inoltre obbligatorio controllare gli effettivi. La domanda va presentata al servizio veterinario cantonale del luogo di detenzione.
Indirizzi dei servizi veterinari cantonali
Chiunque intenda detenere decapodi a fini professionali deve acquisire conoscenze e competenze specifiche nell’ambito di una formazione, in particolare nei settori dell’allevamento, del trasporto e dell’uccisione degli animali.
Il trasporto di decapodi vivi direttamente su ghiaccio o in acqua ghiacciata è vietato. Gli animali devono essere mantenuti sufficientemente umidi durante il trasporto, ad esempio sistemandoli in una cassa isolante stabile con lana di legno inumidita. I decapodi non consegnati in acqua devono essere macellati immediatamente dopo l’arrivo nell’azienda oppure trasferiti in un apposito vivaio.
La durata ammessa per il trasporto è disciplinata dalle norme per il trasporto internazionale di animali.
Chiunque venda a titolo professionale decapodi è tenuto a informare per scritto chi li acquista in merito ai seguenti aspetti:
- detenzione e cura adeguati alla specie
- metodi di uccisione corretti
- disposizioni legali in vigore
È necessario specificare che:
- dopo il trasporto i decapodi devono essere abbattuti in modo corretto il più presto possibile, al più tardi entro 12 ore, oppure collocati in acquari adeguati alla detenzione a lungo termine;
- dopo il trasporto non è consentito tenerli ulteriormente fuori dall’acqua;
- gli esemplari che mostrano un’aggressività elevata devono essere venduti o uccisi tempestivamente;
- al momento della consegna al cliente devono essere utilizzati contenitori di trasporto idonei con supporti umidi;
- occorre inoltre tenere un elenco in cui sono annotati data e ora di consegna, nonché nome e indirizzo dell’acquirente.
La vendita di decapodi vivi a privati non è raccomandata. Trattare con cura gli animali e ucciderli correttamente, in conformità con le norme sulla protezione degli animali, richiede competenze specifiche e condizioni adeguate. Perciò i decapodi andrebbero venduti subito dopo l’uccisione o già congelati.
Uccidere animali con crudeltà o per celia è vietato e costituisce maltrattamento. Chi uccide intenzionalmente gli animali in questo modo commette un reato, punibile con una pena fino a tre anni di reclusione o con una multa.
Tra i metodi vietati rientra, ad esempio, l’immersione dei decapodi in acqua bollente senza previo stordimento, così come qualsiasi altro metodo che non garantisca l’immediato stordimento dell’animale.
L’USAV raccomanda di eseguire lo stordimento elettrico dei decapodi prima dell’uccisione, evitando, per quanto possibile, quello meccanico.
Controllo del traffico di animali
Il controllo degli effettivi per le aziende di acquacoltura registrate deve includere:
- provenienza e destinazione di entrate e uscite
- numero di esemplari
- specie
- età
- tasso di mortalità
Maggiori informazioni: Controllo del traffico di animali
Astici
Gli astici europei e americani si trovano esclusivamente in ambienti marini: non possono sopravvivere in acqua dolce.
Gli astici vivono principalmente nelle zone rocciose dei fondali marini fino a 50 metri di profondità; sono animali notturni, abituati a rifugiarsi in grotte o fessure buie durante il giorno. Ad eccezione del periodo di accoppiamento, vivono soli e mostrano comportamenti aggressivi verso i conspecifici.
Caratteristica degli astici sono le grandi chele delle zampe anteriori, utilizzate per catturare le prede, tagliare il cibo e difendersi.
Gli astici sono considerati una prelibatezza nella ristorazione. La maggior parte degli astici pescati provengono dalle coste del Nord America. Dopo essere stati catturati, vengono posti in gran numero in vasche con acqua di mare, spesso per diversi mesi e con le chele legate per evitare che si feriscano a vicenda a causa del loro comportamento aggressivo.
Prima della vendita, gli animali vengono trasportati vivi su lunghe distanze, talvolta conservati temporaneamente in centri di distribuzione. Una volta arrivati in Svizzera, nei locali di ristorazione, occorre rispettare le disposizioni legali di detenzione fino al momento della loro uccisione.