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Border Disease

La Border Disease è una malattia virale cronica che colpisce ovini, caprini e bovini. Gli animali persistentemente infetti, che espellono il virus per tutta la vita, sono i più pericolosi.

La malattia in breve

La Border Disease è una malattia virale cronica che colpisce i ruminanti, in particolare ovini e caprini. Se gli animali non ancora nati vengono infettati nel grembo materno dal virus della Border Disease (virus BD), possono diventare animali persistentemente infetti (PI), ovvero animali che espellono grandi quantità di virus per il resto della loro vita, diventando così la principale fonte di infezione.

Anche i bovini e i ruminanti selvatici possono contagiarsi. La malattia non è pericolosa per l’essere umano.

L’infezione decorre solitamente senza sintomi o con sintomi lievi, come una leggera febbre. Tuttavia, alcuni ceppi del virus BD provocano decorsi gravi, soprattutto negli agnelli giovani, che possono morire di conseguenza.

Il periodo della gravidanza è decisivo per le conseguenze di un’infezione. Sono possibili i seguenti sintomi:

  • disturbi della fertilità
  • aborti o nascite di animali morti
  • nascita di animali gracili
  • nascita di animali PI.

Gli animali PI non sviluppano immunità, rimangono portatori del virus per tutta la vita e spesso muoiono nel primo anno di vita.

Sintomi e decorso

Nei bovini, l’infezione da Border Disease è molto simile alla diarrea virale bovina (BVD). Anche in questo caso l’infezione acuta decorre solitamente in modo asintomatico o con sintomi lievi. Tuttavia, spesso si verificano disturbi della fertilità. A seconda del momento dell’infezione, possono verificarsi aborti o la nascita di vitelli gracili.

Le infezioni tra il 40° e il 120° giorno di gestazione possono causare la nascita di animali PI. Questi presentano sintomi simili a quelli dei vitelli PI affetti da BVD e possono anche rimanere asintomatici.

Presenza e diffusione

Il virus BD appartiene al genere dei pestivirus. Gli animali PI espellono particelle di virus in grandi quantità per tutta la vita.

Gli animali ricettivi si infettano direttamente o indirettamente, ad esempio attraverso aerosol, leccamento o la condivisione di attrezzature. In questo modo sviluppano un’immunità stabile. Tuttavia, il rischio maggiore di infezione proviene dagli animali PI, soprattutto nelle greggi con ovini che possono trasmettere il virus a bovini, caprini o ruminanti selvatici.

Fattori di rischio sono:

  • detenzione condivisa con ovini
  • alpeggio comune
  • acquisto di animali infetti.

Le popolazioni bovine con immunità alla BVD in calo sono più sensibili al virus della BD. In Svizzera si registrano sempre più casi di vitelli PI e animali con anticorpi BD. Poiché la diagnostica di routine non è in grado di distinguere tra virus BVD e BD, la Border Disease complica notevolmente il programma di sorveglianza della BVD.

Diagnostica, lotta e protezione