Biossido di titanio
Il biossido di titanio è stato a lungo utilizzato come colorante bianco negli alimenti come i dolciumi o i rivestimenti. Il suo uso come additivo alimentare è stato vietato in Svizzera dall’autunno del 2022 a causa di potenziali rischi per la salute.
Impiego e basi legali
Il biossido di titanio era autorizzato come colorante negli alimenti dal 1979. Conferiva ai colori delle caramelle e delle gomme da masticare maggiore brillantezza e rendeva pastiglie e rivestimenti lucidi e resistenti alla luce.
È vietato come additivo alimentare dall’autunno del 2022. È tuttavia ancora ammesso nei cosmetici e può essere utilizzato come colorante o filtro UV a determinate condizioni.
Ulteriori informazioni:
Sostanze regolamentate nei cosmetici
Rischi e valutazione
L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha rivalutato il biossido di titanio nel maggio del 2021 sulla base di tutti i dati scientifici disponibili. Non è ancora chiaro se le particelle di biossido di titanio possano danneggiare il patrimonio genetico.
Poiché non è stato possibile dissipare questo sospetto e permangono ulteriori incertezze scientifiche, l’EFSA è giunta alla conclusione che non è più possibile considerare sicuro il biossido di titanio come additivo alimentare. Per questo motivo, il suo uso è stato vietato negli alimenti.