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ComunicazioniPubblicato l'8 ottobre 2026

I tori da ingrasso al centro della ricerca

L’USAV studia come l’alimentazione e le condizioni di detenzione influenzano la salute e il benessere dei tori da ingrasso. Il gruppo di ricerca cerca aziende interessate a partecipare allo studio.

L’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) sta conducendo il progetto di ricerca «Influenza dell’alimentazione e delle condizioni di detenzione sulla salute e sul benessere dei tori da ingrasso». Lo studio esamina gli effetti di diverse razioni alimentari e condizioni di detenzione sulla salute e sul benessere di questi animali.

La sfida

I tori da ingrasso sono alimentati in modo intensivo per raggiungere, all’età di 11–14 mesi, un peso finale di circa 530 kg. Devono inoltre soddisfare le esigenze del mercato svizzero in termini di qualità delle carcasse, in particolare per quanto riguarda la conformazione e la marezzatura.

La razione è generalmente composta da insilato di mais e di erba, integrato con alimenti concentrati. Un’alimentazione intensiva ricca di concentrati può provocare nei ruminanti un’eccessiva acidificazione del rumine, un fenomeno chiamato «acidosi». L’acidosi ruminale nelle vacche da latte è già ben documentata. Nei tori da ingrasso, invece, è difficile diagnosticarla tempestivamente e in Svizzera non è ancora stata oggetto di un’indagine sistematica.

Affinché i tori possano esprimere appieno il loro potenziale di ingrasso, l’alimentazione e le condizioni di detenzione devono essere ottimali. È altrettanto importante individuare tempestivamente eventuali problemi che ne compromettono la salute e il benessere. È proprio su questi aspetti che si concentra il progetto di ricerca.

Che cosa rende irrequieti i tori da ingrasso?

Il progetto mira a individuare le cause di eventuali problemi che compromettono la salute e il benessere dei tori da ingrasso e a ricavarne misure preventive nell’ambito dell’alimentazione e della detenzione.

Il gruppo di ricerca presterà particolare attenzione al comportamento degli animali. Esaminerà soprattutto le cause dell’irrequietezza e delle stereotipie, cercando di stabilire se sia possibile prevenirle adeguando l’alimentazione o le condizioni di detenzione.

Saranno inoltre esaminate in dettaglio la salute del rumine e quella degli unghioni. Per valutare la salute del rumine, saranno misurati il pH ruminale e raccolti dati al macello. Per gli unghioni, saranno valutate le zoppie e, anche in questo caso, raccolti dati al macello.

L’intento è creare una solida base di conoscenze per comprendere meglio le possibili relazioni tra alimentazione, condizioni di detenzione, comportamento e salute degli animali.

Ogni azienda è diversa

L’alimentazione, le condizioni di detenzione e le strutture delle aziende da ingrasso variano notevolmente da un’azienda all’altra. Le diverse pratiche adottate dal maggior numero possibile di allevatori costituirebbero quindi una base importante per ottenere un quadro complessivo della situazione nel settore.

Il gruppo di ricerca cerca pertanto aziende interessate a partecipare al progetto. Quanto maggiore sarà il numero di aziende partecipanti, tanto meglio sarà possibile rappresentare la diversità del settore ed elaborare proposte di miglioramento applicabili nella pratica.

Quali sono i vantaggi della partecipazione allo studio?

Le aziende partecipanti riceveranno un rapporto dettagliato con i risultati delle analisi della razione alimentare, del comportamento e della salute dei loro tori. Gli eventuali costi supplementari sostenuti dalle aziende per la raccolta dei dati saranno compensati finanziariamente.

Partecipate subito

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Per partecipare, è sufficiente scansionare il codice QR (in francese).

Link diretto al formulario: Alimentazione e detenzione dei torelli da ingrasso: effetti sulla salute e sul benessere