Partner internazionali
L’USAV collabora con organizzazioni internazionali per rafforzare gli standard di sicurezza alimentare e di protezione di animali e piante. La collaborazione rafforza la protezione della salute e sostiene un commercio globale sicuro ed equo.
Collaborazione con partner internazionali
Le «Three Sisters» sono tre organizzazioni internazionali che, nell’ambito dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC), svolgono un ruolo centrale nella definizione degli standard in materia di sicurezza alimentare e di protezione degli animali e delle piante. Mentre il Codex Alimentarius (FAO/OMS) e l’Organizzazione mondiale della sanità animale (WOAH, ex OIE) rientrano nella competenza dell’USAV, l’UFAG è responsabile della International Plant Protection Convention (IPPC).
Insieme, queste tre organizzazioni sostengono l’attuazione dell’Accordo OMC sulle misure sanitarie e fitosanitarie (Accordo SPS), contribuendo in modo significativo a garantire un commercio mondiale sicuro ed equo.
Il Codex Alimentarius (dal latino «codice alimentare») è un insieme di standard, direttive e norme internazionali in materia alimentare, istituito congiuntamente nel 1963 dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) e dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS). L’obiettivo è proteggere la salute dei consumatori, promuovere pratiche commerciali eque nel commercio alimentare internazionale e facilitare il commercio internazionale.
Importanza e impatto degli standard del Codex
Gli standard del Codex sono elaborati dalla Commissione del Codex Alimentarius (CAC) e dai suoi organi subordinati. La Commissione è composta da 188 Stati e, dal 2003, anche dall’Unione europea (dati aggiornati al 2026).
Le norme del Codex costituiscono una base fondamentale per l’armonizzazione delle disposizioni nazionali in materia di legislazione alimentare. Tuttavia, esse diventano giuridicamente vincolanti solo quando gli Stati membri le recepiscono nella propria legislazione nazionale attraverso una procedura ordinaria. In Svizzera, gli standard del Codex fungono da riferimento per l’elaborazione del diritto alimentare.
Sin dalla sua fondazione, il Codex Alimentarius ha influenzato in modo determinante la qualità e la sicurezza dell’approvvigionamento alimentare globale e ha promosso in modo significativo il commercio internazionale alimentare. Gli standard del Codex rivestono grande importanza anche per l’OMC: sia l’Accordo SPS sia l’Accordo sugli ostacoli tecnici al commercio (Accordo TBT) vi fanno direttamente riferimento.
Interessi e partecipazione della Svizzera al Codex
Per la Svizzera, il Codex Alimentarius riveste particolare importanza, soprattutto alla luce dell’internazionalizzazione del commercio alimentare. Il settore della produzione, dell’industria e del commercio agricolo e alimentare ha un grande interesse a garantire che le norme tecniche non ostacolino gli scambi commerciali con i Paesi terzi. Allo stesso tempo, il Codex offre una piattaforma internazionale per le esigenze dei consumatori, con particolare attenzione alla protezione della salute. Altri obiettivi riguardano l’informazione e la protezione dagli inganni.
La Svizzera partecipa attivamente ai lavori della maggior parte dei comitati del Codex. Presenta pareri scritti e, a seconda dell’argomento, invia delegazioni alle riunioni dei comitati i più importanti. L’USAV, in veste di autorità federale competente per la sicurezza alimentare e la legislazione pertinente, è responsabile della gestione generale e cura i contatti con la Commissione del Codex Alimentarius.
Maggiori informazioni: Codex Alimentarius (in inglese)
L’Organizzazione mondiale della sanità animale è un’organizzazione internazionale con sede a Parigi che opera a livello mondiale per il miglioramento della salute e del benessere degli animali. È stata fondata nel 1924 in risposta a una grave epidemia di peste bovina in Europa con il nome di Office International des Epizooties (OIE).
L’USAV ricopre il ruolo di rappresentante ufficiale della Svizzera (delegato) presso la WOAH.
Importanza e impatto della WOAH
I 183 Paesi membri attuali (dati aggiornati al 2026) sono tenuti a notificare tempestivamente alla WOAH i focolai di epizoozie che si verificano sul proprio territorio. Elaborando queste notifiche e pubblicandole sul proprio sito web, la WOAH promuove la trasparenza a livello mondiale e la fiducia nel settore delle epizoozie e contribuisce inoltre al riconoscimento precoce di malattie trasmissibili all’essere umano o alla propagazione intenzionale di agenti patogeni.
La WOAH sviluppa standard che forniscono ai Paesi membri un quadro di riferimento per prevenire l’introduzione di epizoozie attraverso il commercio internazionale di animali e prodotti di origine animale, senza creare ostacoli ingiustificati al commercio. Dal 1995 questi standard sono riconosciuti dall’Organizzazione mondiale del commercio (OMC) come norme di riferimento internazionali nel settore della salute animale. Sono elaborati da scienziati di fama internazionale nell’ambito di commissioni tecniche e gruppi di lavoro selezionati e approvati dall’Assemblea plenaria dei delegati.
L’organizzazione raccoglie e analizza costantemente i risultati più recenti della ricerca in materia di lotta contro le epizoozie. Su questa base, pubblica raccomandazioni e direttive e offre assistenza tecnica per la loro attuazione da parte delle autorità nazionali dei Paesi membri.
Interessi e partecipazione della Svizzera alla WOAH
In qualità di uno dei Paesi fondatori della WOAH, la Svizzera sostiene da oltre un secolo gli obiettivi e i valori dell’organizzazione: trasparenza, collaborazione internazionale, fondamento scientifico e commercio sicuro.
Le facoltà svizzere sono state designate dalla WOAH come laboratori di riferimento per tre diverse epizoozie. Gli scienziati svizzeri partecipano ai gruppi di lavoro della WOAH e contribuiscono al miglioramento e all’aggiornamento degli standard.
Maggiori informazioni: WOAH – Organizzazione mondiale della sanità animale (in inglese)
L’Accordo OMC sulle misure sanitarie e fitosanitarie (Accordo SPS) mira a garantire che le misure di protezione adottate dagli Stati membri non ostacolino inutilmente il commercio internazionale.
In questo contesto, l’USAV esamina le notifiche SPS relative al commercio di animali e prodotti animali e prende posizione qualora vengano annunciati ostacoli al commercio ingiustificati. La Svizzera è uno dei 166 membri (dati aggiornati al 2026).
Maggiori informazioni:
WTO – Organizzazione mondiale del commercio (in inglese)
Accordo SPS: Sanitary and Phytosanitary Measures (in inglese)
L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) persegue l’obiettivo di garantire il miglior stato di salute possibile a tutte le persone nel mondo. La Svizzera è uno dei 194 Paesi membri (dati aggiornati al 2025). L’USAV rappresenta la Svizzera in seno a diversi organi dell’OMS.
Maggiori informazioni: OMS – Organizzazione mondiale della sanità (in inglese)
La FAO si impegna a garantire a tutti un accesso regolare a quantità sufficienti di alimenti di buona qualità. La Svizzera è uno dei 193 Paesi membri (dati aggiornati al 2026). L’USAV rappresenta la Svizzera in seno a diversi organi della FAO.
Maggiori informazioni: FAO – Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (in inglese)