Morva (malleus)
La morva è un’epizoozia grave che colpisce soprattutto cavalli e asini. Si tratta di una zoonosi, ciò vuol dire che anche l’essere umano può essere contagiato. In questo caso la malattia prende il nome di malleus.
La malattia in breve
danneggiando le mucose, la pelle e gli organi interni. L’agente patogeno è il batterio Burkholderia mallei.
La malattia colpisce soprattutto:
- cavalli, asini e muli
- in misura minore anche cammelli, cani e felini (anche gli animali da zoo).
- I roditori sono ricettivi, ma di rado.
Anche gli esseri umani possono essere contagiati, di solito attraverso il contatto diretto con animali infetti o con le loro secrezioni. Si tratta quindi di una zoonosi.
Sintomi e decorso
La malattia può avere un decorso acuto o cronico.
- Decorso acuto: febbre alta e secrezioni nasali dapprima unilaterali e poi bilaterali, gonfiore dei linfonodi nonché formazione di ulcere e di noduli sulle mucose nasali (morva nasale).
- Decorso cronico (soprattutto nei cavalli): febbre, tosse, difficoltà respiratorie e linfonodi infiammati.
Sintomi e decorso nell’essere umano
Negli esseri umani la malattia prende il nome di malleus e causa:
- zona dell’infezione infiammata, con ulcera sanguinolenta e purulenta
- formazione di noduli (perlopiù dopo ferite cutanee)
- ingrossamento dei linfonodi locali
- febbre alta (≥ 40 °C) entro pochi giorni
Se non trattata, la malattia ha esito mortale.
Contagio: attraverso le mucose o piccole lesioni cutanee per contatto diretto con il materiale infettivo (ad es. secrezioni nasali, pus, secrezioni di ulcere). È possibile anche la trasmissione attraverso l’inalazione di goccioline contaminate.
Misure di protezione: indossare sempre guanti di gomma e una mascherina quando si maneggia materiale sospetto.
Presenza e diffusione
La trasmissione avviene:
- per contatto diretto
- mediante aerosol
- indirettamente, tramite mangime, acqua o oggetti contaminati
Gli animali infetti in forma cronica o quelli che si trovano nel periodo di incubazione costituiscono un serbatoio di infezione e possono introdurre la malattia negli effettivi sani.
La morva è stata eradicata in Europa occidentale nel XX secolo. Tuttavia, l’apertura delle frontiere verso est aumenta il rischio di reintroduzione, ad esempio dalla Turchia. La principale causa di introduzione dell’agente patogeno sono i cavalli con infezioni latenti.
Diagnostica, lotta e protezione
La morva è una epizoozia altamente contagiosa e, in quanto tale, soggetta all’obbligo di notifica. I detentori di animali devono notificare immediatamente qualsiasi sospetto al veterinario dell’effettivo. I laboratori di analisi e i veterinari devono notificare telefonicamente e immediatamente qualsiasi sospetto al veterinario cantonale.
Prevenzione:
- limitazioni alle importazioni (maggiori informazioni su: importazioni da Paesi terzi)
- analisi sierologiche degli animali importati.