Ipodermosi
L’ipodermosi è causata dalle larve di estridi e colpisce principalmente i bovini. Provoca una diminuzione del rendimento degli animali, un aumento delle malattie infettive e danni cutanei.
La malattia in breve
La malattia è causata dalle larve del grande estro (Hypoderma bovis) e del piccolo estro (Hypoderma lineatum).
Le larve degli estridi infestano la pelle dei bovini e causano l’ipodermosi.
La malattia comporta perdite economiche dovute a una diminuzione del rendimento, un aumento delle malattie infettive e lesioni cutanee.
Oltre ai bovini, possono essere infettati anche caprini, cervi e cavalli. Non è invece pericolosa per l’essere umano.
Sintomi e decorso
Gli estri depongono le uova sulle zampe degli animali durante la sciamatura (da maggio a settembre), in particolare sugli alpeggi.
Da queste uova fuoriescono le larve che, attraverso la pelle, penetrano nell’organismo dell’animale e migrano nell’ipoderma del dorso, formando le caratteristiche cisti parassitarie. Sulla pelle si trovano spesso tracce di secrezioni giallo-verdastre, gelatinose o purulente.
Presenza e diffusione
La malattia è diffusa in alcune regioni dell’Europa, dell’America del Nord e del Nordafrica.