Lumpy skin disease (dermatite nodulare contagiosa)
La Lumpy skin disease (LSD), nota anche come dermatite nodulare contagiosa, è una malattia virale che colpisce bovini, bufali e bisonti. Causa alterazioni cutanee e febbre, ma non è pericolosa per le persone. Qui trovate informazioni su sintomi e diffusione.
Lumpy skin disease: divieto di estivazione di bovini in Francia per la stagione 2026
A causa della presenza della Lumpy skin disease (LSD) in Francia dalla fine di giugno 2025, l’USAV vieta per il 2026 l’estivazione di bovini in Francia, per impedire la sua introduzione in Svizzera e proteggere in modo sostenibile l’effettivo bovino.
La vigilanza e il riconoscimento precoce garantiscono la salute e il benessere degli animali
L’USAV informa i detentori su come sorvegliare gli animali, riconoscere i sintomi e intervenire in caso di sospetto. Il riconoscimento precoce e l’adozione di misure di biosicurezza rigorose sono fondamentali per la protezione degli animali e delle aziende.
Zone di vaccinazione e misure preventive contro la Lumpy skin disease in Svizzera da giugno 2025
Dalla fine di giugno 2025, in seguito alla comparsa della Lumpy skin disease in Francia, l’USAV ha disposto misure di prevenzione per evitare l’introduzione della malattia in Svizzera e proteggere gli animali.
Nel Cantone di Ginevra e in parte dei Cantoni Vaud e Vallese sono state istituite zone di vaccinazione con obbligo vaccinale. I servizi veterinari cantonali organizzano le vaccinazioni. Al di fuori di queste zone, le vaccinazioni restano vietate.
I casi sospetti devono essere notificati immediatamente a un veterinario. Per l’essere umano la malattia non rappresenta un pericolo.
La malattia in breve
La malattia colpisce bovini, bufali e bisonti. Causa perdite economiche, soprattutto a causa della riduzione della produzione di latte e dei danni alla pelle. Non rappresenta un pericolo per l’essere umano.
Sintomi e decorso
Nei bovini infetti si formano noduli cutanei di 0,5–5 cm di diametro. Le aree cutanee colpite muoiono dopo cinque–sette settimane.
Gli animali mostrano inoltre sintomi come febbre, apatia, diminuzione della produttività, inappetenza, secrezione nasale e oculare e ingrossamento dei linfonodi. Soltanto raramente la malattia può risultare mortale.
Presenza e diffusione
L’agente patogeno è un virus del genere Capripoxvirus. Di solito si trasmette attraverso la puntura di zanzare e mosche, meno frequentemente attraverso il contatto diretto con gli animali.
Per molto tempo la malattia è stata presente soprattutto in Africa e in Turchia. A partire dal 2015 si è diffusa nel nell’Europa sudorientale (Grecia, Bulgaria, Macedonia, Serbia, Kosovo). L’uccisione e lo smaltimento appropriato degli animali negli effettivi colpiti, insieme a campagne di vaccinazione mirate, hanno permesso di contenere efficacemente i focolai.
Nell’estate del 2025 sono stati notificati casi in Italia (Sardegna, Lombardia) e in Francia (Savoia, Alta Savoia, Ain). Finora non ci sono casi confermati in Svizzera.
Diagnostica, lotta e protezione
Le seguenti misure aiutano a riconoscere precocemente la malattia, a contenerla e a proteggere gli animali.

