Controllo del latte
I produttori di latte sono tenuti a osservare le norme igieniche. Il rispetto delle disposizioni di legge viene verificato nell’ambito dei controlli ufficiali nella produzione primaria e del controllo del latte previsti dal diritto pubblico.
Controllo autonomo e controlli ufficiali nella produzione primaria
Come in tutte le aziende alimentari, il principio della responsabilità personale e del controllo autonomo si applica anche alla produzione di latte. Gli uffici veterinari cantonali verificano almeno ogni quattro anni, nell’ambito dei controlli ufficiali nella produzione primaria, il rispetto delle disposizioni dell’ordinanza del DFI concernente l’igiene nella produzione lattiera (OIgPL) in tutta l’azienda.
Controllo del latte disciplinato dal diritto pubblico
Il controllo del latte disciplinato dal diritto pubblico in conformità con l’ordinanza sul controllo del latte (OCL) integra questi controlli ufficiali in azienda. Serve per verificare l’igiene e la qualità del latte crudo di mucca, bufala, capra e pecora. Il settore lattiero è responsabile dell’attuazione, del coordinamento e dello sviluppo del controllo del latte e della sua vigilanza. In accordo con l’USAV, seleziona i laboratori di prova incaricati del controllo del latte.
Esecuzione del controllo del latte
In linea di principio, il latte di ogni produttore in Svizzera viene analizzato almeno due volte al mese. L’analisi comprende:
- il numero di germi come indicatore di igiene
- il numero di cellule come indicatore della salute della mammella e
- l’accertamento della presenza di sostanze inibitrici come indicatore di possibili residui di antibiotici.
I singoli risultati delle analisi vengono messi a disposizione dell’USAV, degli organi cantonali di esecuzione, dei produttori interessati e dei valorizzatori che acquistano il latte direttamente da questi ultimi. Se i risultati delle analisi non soddisfano i requisiti di cui all’articolo 8 OIgPL, viene informato l’ufficio veterinario cantonale competente. Per ulteriori informazioni sull’esecuzione del controllo del latte, consultare le Direttive tecniche concernenti l’esecuzione sul controllo del latte.
Sospensione della fornitura di latte
In caso di conferma positiva delle sostanze inibitrici e dopo tre contestazioni del numero di germi in quattro mesi o quattro contestazioni del numero di cellule in cinque mesi, l’autorità cantonale di esecuzione imporrà una sospensione della fornitura di latte.
La sospensione viene revocata quando l’azienda lattiera dimostra che, grazie a misure adeguate, il latte è nuovamente conforme alle prescrizioni legali.
Maggiori dettagli possono essere consultati nelle Direttive tecniche concernenti la disposizione e la revoca della sospensione della fornitura di latte nell’ambito del controllo del latte.
Risultati del controllo del latte disciplinato dal diritto pubblico
I risultati del controllo del latte sono raccolti e pubblicati annualmente dall’USAV in un rapporto.