Conformità alle norme relative alla PSA: definiti i requisiti di biosicurezza per le aziende suinicole
Le aziende che rispettano requisiti di biosicurezza più rigorosi ottengono uno status speciale. Le misure riducono il rischio d’introduzione e, in caso di focolaio, consentono di agevolare il traffico di animali.
La peste suina africana (PSA) continua a rappresentare un rischio considerevole per la suinicoltura svizzera. Per proteggere le aziende suinicole dall’introduzione della PSA è quindi molto importante attuare con coerenza le misure di biosicurezza. Con l’introduzione della cosiddetta conformità alle norme relative alla PSA, le aziende suinicole che soddisfano requisiti di biosicurezza più rigorosi ottengono uno status particolare. I requisiti citati, che riguardano le condizioni strutturali e la gestione dell’azienda, sono stati definiti su indicazione delle autorità veterinarie in collaborazione con il settore e costituiscono la base della conformità alle norme relative alla PSA. I requisiti sono stati ora approvati dal Servizio veterinario svizzero.
Tra questi rientrano in particolare la prevenzione sistematica di qualsiasi contatto tra suini domestici e cinghiali, controlli degli accessi chiaramente definiti, misure igieniche all’ingresso delle stalle e una documentazione completa e aggiornata, come il registro dei visitatori, il giornale dei trattamenti e la registrazione quotidiana dei decessi e degli aborti.
La conformità ai requisiti per la PSA viene introdotta in tutta la Svizzera. I requisiti ora pubblicati riguardano il livello 1, previsto per i «periodi di calma», che comprende in particolare misure strutturali e organizzative volte a garantire la biosicurezza nelle aziende. Tra queste figurano, ad esempio, i requisiti relativi agli accessi all’azienda, alle stazioni igienizzanti e ad altre misure di protezione per impedire l’introduzione di agenti patogeni.
La prima visita di verifica della conformità ai requisiti per la PSA viene effettuata dal fornitore di servizi sanitari competente. Dopo l’esito positivo della prima verifica, vengono effettuate regolari visite di controllo. Queste devono svolgersi due volte all’anno, a intervalli di almeno quattro e al massimo otto mesi. Previa adeguata formazione supplementare, tali controlli possono essere effettuati anche da veterinari a contratto appositamente formati.
La conformità ai requisiti per la PSA viene attribuita per numero BDTA. Se un’unità di allevamento registrata con lo stesso numero BDTA comprende più sedi, tutte devono soddisfare i requisiti di conformità di livello 1 per la PSA. Solo in tal caso l’intera unità di allevamento è considerata conforme ai requisiti per la PSA.
Un’attuazione tempestiva rafforza la protezione delle aziende
Per le aziende suinicole è essenziale attuare tempestivamente questi requisiti. Una buona preparazione contribuisce infatti in modo determinante a ridurre il rischio di introduzione della PSA e a proteggere la propria azienda. In questo modo, le aziende creano inoltre i presupposti per beneficiare, in caso di comparsa di un focolaio di PSA nella loro regione, di condizioni agevolate, in particolare per quanto riguarda il traffico e la commercializzazione degli animali.
La conformità ai requisiti per la PSA riguarda tutte le aziende suinicole in Svizzera. Tra queste figurano aziende di allevamento e da ingrasso professionali, ma anche allevamenti all’aperto, allevamenti piccoli e amatoriali. Ogni azienda suinicola ha la responsabilità di impedire la diffusione di epizoozie e fornisce così un importante contributo alla tutela dell'intero settore suinicolo svizzero.
Livello 2 in caso di epizoozia
Il livello 2 si applica solo in caso di epizoozia. Comprende requisiti e misure aggiuntivi che saranno adottati in caso di focolaio di peste suina africana. Oltre al livello 1 attualmente in vigore, qui sono riportate le disposizioni relative al traffico di animali e agli accertamenti diagnostici obbligatori richiesti in caso di epizoozia. Gli uffici veterinari cantonali controllano il livello 2 e autorizzano il relativo traffico di animali.
Informazioni dettagliate sull’attuazione pratica della conformità ai requisiti per la PSA e la lista di controllo dei requisiti di biosicurezza sono disponibili presso SUISAG (Servizio sanitario suino) e Qualiporc Genossenschaft Schweiz (Qualiporc Gesundheitsservice, QGS). I fornitori di servizi sanitari informeranno gli interessati non appena sarà possibile effettuare le prime visite di ammissione e saranno stati stabiliti i costi legati all’attribuzione della conformità alla PSA.
Ulteriori informazioni
Suisag: Conformità alle norme relative alla PSA (in francese e tedesco)
Qualiporc: Gesundheits- & Zuchtservice ist eine Genossenschaft