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Residui di prodotti fitosanitari negli alimenti

Per proteggere le colture si usano prodotti fitosanitari. Questi vengono sottoposti a una rigorosa procedura di omologazione e a controlli regolari. In questo modo l’USAV garantisce che, se usati secondo le istruzioni, non comportino rischi per i consumatori.

Valori limite e responsabilità

I livelli massimi per i residui negli alimenti sono fissati in modo che, se rispettati, non comportano alcun rischio per la salute dei consumatori secondo le conoscenze attuali.

Al fine di ridurre al minimo l’esposizione, i livelli massimi sono spesso nettamente inferiori al valore accettabile dal punto di vista sanitario. Essi si basano sulle buone pratiche fitosanitarie: il meno possibile e solo quanto necessario per combattere parassiti o piante infestanti.

L’organo di valutazione dell’USAV valuta i rischi per gli esseri umani. Tra questi figurano i rischi legati ai residui alimentari e quelli per i residenti e le persone presenti nelle vicinanze durante l’applicazione dei prodotti fitosanitari. L’USAV stabilisce inoltre le concentrazioni massime.

L’organo competente per l’omologazione o un divieto è il Servizio di omologazione, anch’esso facente parte dell’USAV.

Programma di monitoraggio

L’USAV monitora sistematicamente i residui di prodotti fitosanitari negli alimenti.

Effetti combinati

I residui di diversi prodotti fitosanitari presenti contemporaneamente in un alimento possono agire insieme. Per questo si tiene conto anche dei cosiddetti effetti combinati.

Piano d’azione del Consiglio federale

Il Consiglio federale adotta misure per ridurre i rischi dei prodotti fitosanitari e svilupparne ulteriormente la valutazione.

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