Misure di protezione per l’importazione di animali e prodotti animali da Paesi terzi
In caso di rischi per la salute, l’importazione di animali e prodotti animali da Paesi terzi può essere soggetta a misure di protezione. Restrizioni attualmente in vigore e procedura di canalizzazione per i sottoprodotti di origine animale.
Misure di protezione attuali
In caso di epizoozie o altri rischi, possono essere applicate ulteriori restrizioni o divieti all’importazione di animali e prodotti animali da Paesi terzi. Queste hanno la precedenza sulle condizioni ordinarie di importazione e si applicano anche alle autorizzazioni già concesse.
Le restrizioni e i blocchi attualmente in vigore sono disponibili qui:
Channelling
I prodotti animali che presentano un rischio elevato per le epizoozie o l’igiene alimentare possono essere trasportati direttamente dal posto di controllo frontaliero in Svizzera o nell'UE all'azienda di destinazione solo a condizioni speciali.
Per le condizioni di importazione applicabili a tali prodotti si rimanda al cosiddetto channelling (procedura di canalizzazione).
Per la ricezione di questo tipo di prodotti, l’azienda di destinazione deve disporre di un’omologazione supplementare. La semplice omologazione quale azienda di importazione non è sufficiente. Richiedere l'omologazione all’autorità cantonale competente. Dalla presentazione della domanda alla pubblicazione dell’azienda nell’elenco «Imprese svizzere che trattano sottoprodotti di origine animale» può trascorrere un po’ di tempo.
Le aziende omologate vengono registrate nell’elenco con la dicitura «CHAN» e vengono costantemente aggiornate. L’elenco è accessibile ai posti di controllo frontalieri svizzeri ed europei.
Una spedizione che utilizza la procedura di canalizzazione viene autorizzata solo se l’azienda è iscritta nell’elenco. Le aziende di destinazione devono comunicare il ricevimento della partita all’autorità cantonale competente entro un giorno lavorativo.
Per saperne di più: