Il trasporto di alimenti nel traffico turistico sottostà a regolamentazioni diverse a seconda del Paese di provenienza. L’obiettivo: proteggere la Svizzera dalle epizoozie e fare in modo che vengano introdotti solo prodotti sicuri in piccole quantità.
Prescrizioni per il trasporto di derrate alimentari
Le derrate alimentari possono essere vettori di agenti patogeni e contaminanti. Pertanto l’importazione di tali prodotti per uso personale è soggetta a prescrizioni specifiche.
Le seguenti informazioni si applicano al trasporto di derrate alimentari per uso personale nel traffico turistico privato. Per domande sull’importazione a scopo commerciale fate riferimento alla pagina Importazione (ricerca).
Un focolaio di epizoozia può determinare il divieto di introdurre in Svizzera qualsiasi tipo di alimento proveniente dal Paese interessato. Prima di partire è quindi necessario informarsi sull’attuale situazione epidemiologica. I prodotti di origine animale non possono provenire da zone di sequestro per motivi di polizia epizootica.
Per l’introduzione in Svizzera da Paesi terzi si applicano norme più severe. Alcune derrate alimentari di origine animale sono vietate, altre sono ammesse solo in determinate quantità. Le seguenti regole si applicano a derrate alimentari destinate all’uso personale.
Non sono ammessi:
prodotti che contengono carne, prodotti a base di carne, frattaglie commestibili di animali (come ad es. polveri di organi o tessuti), latte o prodotti a base di latte (eccezion fatta per i prodotti indicati sotto);
grassi e oli di origine animale (eccezion fatta per i prodotti indicati sotto).
Brodi di carne e aromi per minestre confezionati per i consumatori finali.
pane, torte, biscotti e altri prodotti di panetteria;
cioccolato e altri prodotti dolciari;
paste alimentari;
olive ripiene di pesce;
integratori alimentari confezionati per i consumatori finali che contengono prodotti trasformati di origine animale (vitamine, sali minerali o altre sostanze aventi un effetto fisiologico, dosati in piccoli quantitativi (ad es. capsule, compresse, polvere in bustine)).
Altre derrate alimentari composte che contengono per meno della metà ovoprodotti o prodotti della pesca*.
* Prodotti della pesca: parti commestibili di animali acquatici (incl. olio di pesce); esclusi i molluschi bivalvi vivi, gli echinodermi, i tunicati e i gasteropodi marini vivi, nonché i mammiferi, i rettili e le rane.
Groenlandia e Isole Fær Øer
prodotti animali (esclusi prodotti della pesca) e alimenti per animali da compagnia: max. 10 kg;
pesce fresco eviscerato e prodotti della pesca*: nessuna quantità massima;
caviale: max. 125 g a persona (non cumulabile, senza obbligo CITES).
* Prodotti della pesca: parti commestibili di animali acquatici (incl. olio di pesce); esclusi i molluschi bivalvi vivi, gli echinodermi, i tunicati e i gasteropodi marini vivi, nonché i mammiferi, i rettili e le rane.
Altri Paesi terzi
pesce fresco eviscerato e prodotti della pesca*: max. 20 kg o un pesce intero senza limitazioni di peso;
caviale: max. 125 g a persona (non cumulabile, senza obbligo CITES);
miele, uova, lumache di terra non vive, cosce di rana, gelatina, collagene, insetti non vivi: max. 2 kg;
latte in polvere per lattanti, altre formule per lattanti e alimenti destinati a fini medici speciali (prodotti di marca conservabili a temperatura ambiente confezionati – salvo in uso): max. 2 kg per persona o per animale preso con sé;
derrate alimentari vegetali soggette a controlli approfonditi: max. 30 kg se utilizzate esclusivamente a uso domestico privato.
* Prodotti della pesca: parti commestibili di animali acquatici (incl. olio di pesce); esclusi i molluschi bivalvi vivi, gli echinodermi, i tunicati e i gasteropodi marini vivi, nonché i mammiferi, i rettili e le rane.
Per le spedizioni postali destinate a privati valgono le stesse regole previste per il traffico turistico privato.
Eccezioni:
il caviale è soggetto sia ad autorizzazione che a controllo (sono richiesti in ogni caso i documenti CITES e un controllo relativo alla conservazione della specie, indipendentemente dalla quantità);
latte in polvere per lattanti, altre formule per lattanti e alimenti a fini medici speciali (fino a 2 kg) sono ammessi solo nell’ambito del traffico turistico.
Le spedizioni devono essere indirizzate a privati. I prodotti di origine non animale devono essere chiaramente riconoscibili. Nella dichiarazione doganale va indicato il numero di autorizzazione generale. Numero di autorizzazione generale: 2630/03