Distribuzione

L’USAV pubblica annualmente dati sulla distribuzione di antibiotici nel settore veterinario, con i quali possono essere mostrate le tendenze al rialzo e al ribasso nella vendita di singole classi di antibiotici.

Einkaufswagen voller Medikamente vor Holzwand

Attualmente l’impiego di antibiotici negli animali può essere stimato solo sulla base delle vendite. Le aziende («titolari dell’omologazione») che distribuiscono antibiotici per la medicina veterinaria (ad es. a studi veterinari, farmacie, fabbriche di mangimi) segnalano una volta all’anno il numero di confezioni vendute per ciascun preparato antibiotico. L’USAV analizza questi dati e li pubblica in un rapporto annuale (si veda ARCH-Vet sotto «Ulteriori informazioni»).

Le statistiche sulle quantità distribuite mettono in luce la frequenza con cui vengono vendute le diverse classi di antibiotici. Tuttavia non forniscono indicazioni riguardo all’uso di antibiotici per specifiche specie animali o tipologie di produzione e non consentono di valutare le malattie trattate o la frequenza dei trattamenti. Pertanto i dati non sono adatti per rilevare un uso eccessivo o improprio di antibiotici, verificare l’efficacia dei provvedimenti o illustrare nessi con la situazione concernente le resistenze. Per lo sviluppo delle resistenze non è rilevante la quantità complessiva di antibiotici, bensì il numero di trattamenti per ogni animale e il numero di animali trattati per unità di tempo. Per registrare questi dati è necessaria una banca dati che riporti le prescrizioni di antibiotici effettuate dai veterinari. Nell’ambito della Strategia contro le resistenze agli antibiotici (StAR) è stata creata una banca dati centrale destinata a tale scopo.

Ulteriori informazioni

Ultima modifica 02.04.2019

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https://www.blv.admin.ch/content/blv/it/home/tiere/tierarzneimittel/antibiotika/vertrieb.html